“Area artigianale Policoro, tante le attese rivolte al Ddl”

A sottolinearlo il consigliere regionale di Forza Italia Castelluccio. “Il primo banco di prova è il riassetto delle competenze amministrative della Regione e degli Enti Locali”

&ldquo;L&rsquo;incontro della delegazione di imprenditori di Policoro aderenti a Confapi con il sindaco Rocco Leone e l&rsquo;assessore alle Attivit&agrave; produttive, Domenico Bianco, ha avuto l&rsquo;indiscusso merito di rimettere al centro le problematiche dello stato dei servizi nella zona artigianale del centro jonico e quelle pi&ugrave; generali di un comparto che in provincia di Matera, al secondo trimestre dell&rsquo;anno, con 3.515 attivit&agrave;, registra un&rsquo;ulteriore cessazione di 47 ditte-pmi a conferma della difficolt&agrave; di fare impresa. Guardando alla dinamica dei secondi trimestri dell&rsquo;ultimo decennio, quello del 2015 evidenzia un progressivo riposizionamento del sistema imprenditoriale, almeno in termini di vitalit&agrave; anagrafica verso i numeri degli anni ante-crisi&rdquo;. E&rsquo; il commento del consigliere regionale di Forza Italia, Paolo Castelluccio, per il quale oltre alle azioni che deve mettere in campo il Comune di Policoro le attese e le aspettative sono rivolte al ddl della Giunta regionale, recentemente licenziato in terza Commissione. Il primo banco di prova &egrave; il riassetto delle competenze amministrative della Regione e degli Enti Locali. La Regione finalmente dovrebbe limitarsi a esercitare esclusivamente funzioni amministrative delegando ai Comuni compiti relativi all&#39;individuazione, alla realizzazione e alla gestione di aree attrezzate per l&rsquo;insediamento di imprese artigiane, alla predisposizione di programmi per l&rsquo;artigianato di servizi e per i mestieri artistici&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Questo significa &ndash; aggiunge Castelluccio &ndash; che con la delega vanno trasferiti i finanziamenti necessari ai Comuni per evitare di attuare l&rsquo;ennesima normativa regionale di soli principi. I soldi sono disponibili nella nuova programmazione del Feasr 2014-2020. Un altro impegno che sollecitiamo alla Giunta regionale da tanto tempo, insieme all&rsquo;Amministrazione comunale Leone, riguarda la questione della sicurezza stradale dei tratti critici della SS 106, come il completamento delle complanari tra Scanzano e la Sinnica, il rafforzamento delle barriere per evitare i salti di corsia e la predisposizione di barriere antiacustiche&rdquo;.<br />Castelluccio, nel ricordare di essersi occupato della questione in precedenza, prendendo posizione &ldquo;contro l&rsquo;atteggiamento assunto dall&rsquo;Anas nei confronti di piccoli operatori commerciali e imprenditori di Policoro costretti, all&rsquo;improvviso, a rimuovere o ad oscurare le insegne per attivit&agrave; che sono localizzate, da anni, lungo la SS 106 Jonica per non subire pesanti sanzioni&rdquo;, aggiunge che &ldquo;anche in questo caso il comportamento dell&rsquo;Anas va censurato&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Come chiedono i titolari di attivit&agrave; commerciali e gestori di stazioni carburanti sarebbe sufficiente &ndash; sottolinea Castelluccio -&nbsp; realizzare una rampa di accesso sul tratto della SS106&nbsp; in direzione Policoro per non penalizzare, ulteriormente, piccole imprese che, in poco meno di due mesi, si sono viste notevolmente ridotta l&rsquo;utenza abituale e di conseguenza il fatturato&rdquo;.<br />&ldquo;Sollecito nuovamente l&rsquo;Assessore regionale alle Infrastrutture Berlinguer &ndash; rimarca Castelluccio – a convocare i vertici del compartimento Anas non limitandosi a relazioni formali perch&eacute; gli stessi dirigenti Anas non possono lavarsi le mani e quello che abbiamo salutato come un evento fortemente positivo e atteso dagli automobilisti e dalle comunit&agrave; del Metapontino, l&rsquo;apertura della variante di Nova Siri, non si traduca adesso in un evento negativo per alcune categorie&nbsp; sociali&rdquo;.<br /><br />&ldquo;La rimozione di un antico gap infrastrutturale &ndash; aggiunge il consigliere di Fi -&nbsp; non deve avere un prezzo cos&igrave; alto su quanti fanno impresa, forniscono servizi&nbsp; e realizzano occupazione. E si pensi inoltre che una rampa d&rsquo;accesso sul nuovo tracciato della Jonica &egrave; utile anche agli automobilisti e ai cittadini dei Comuni dell&rsquo;area&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><br /><br />

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