Ardsu, al via domande misure di welfare sociale

Da oggi, e fino al 27 marzo, sarà possibile presentare le  richieste a valere sui due bandi per l’anno accademico 2025/2026 con l’obiettivo di garantire agli studenti in situazioni di particolare disagio o che sono affetti da disabilità le risorse necessarie per proseguire gli studi.

Nella foto, da sinistra, Presidente di Ardsu, Enzo Summa, il Presidente della Regione Vito Bardi e il direttore di Ardsu, Giuseppe Giuzio

Da oggi, e fino al 27 marzo prossimo, sarà possibile presentare le  richieste a valere sui due bandi per l’anno accademico 2025/2026 con l’obiettivo di garantire agli
studenti che si trovano in situazioni di particolare disagio o che sono affetti da disabilità le risorse necessarie per proseguire con successo il percorso di studi.
Il primo intervento riguarda i contributi straordinari per disagio economico ed eventi imprevisti. È rivolto agli studenti che, nel corso dell’anno, sono stati colpiti da situazioni particolarmente gravi – problemi di salute, perdita del lavoro in famiglia, decesso di un genitore – e che proprio per queste ragioni non sono riusciti a raggiungere i requisiti di merito necessari per la borsa di studio ordinaria. In questi casi l’ARDSU prevede un sostegno diretto di 2.000 euro per ciascun beneficiario.
Il secondo bando è dedicato agli studenti con disabilità, DSA e BES, iscritti agli atenei e agli istituti di alta formazione presenti in Basilicata. L’intervento prevede una borsa di studio da 1.500 euro e un supporto concreto nella quotidianità: per tutti gli idonei è garantito un pasto gratuito al giorno presso le mense universitarie ARDSU. Una misura che contribuisce a contenere le spese e a garantire maggiore stabilità nel percorso di studi. L’Ente di diritto allo studio di Basilicata – sottolinea il Presidente Enzo Summa- attua concrete misure di welfare a favore degli studenti in difficoltà con l’obiettivo di non lasciare indietro nessuno. Su questo i consiglieri sono stati concordi nell’anticipare i termini , rispetto al passato, e consentire a chi non ha percepito la borsa di studio per eventi imprevisti di ottenere un contributo
sostitutivo. Piena soddisfazione anche del Direttore Generale Giuseppe Giuzio che a quasi un anno dall’insediamento del nuovo management ha sottolineato il rispetto delle tempistiche annunciate. I nostri Uffici, dichiara Giuzio, sono ormai costantemente impegnati a dare un volto nuovo al diritto allo studio degli studenti in Basilicata e le prossime atttività e servizi , in corso di programmazione, permetteranno all’Ardsu di diventare un vero e proprio attrattore per l’Università di Basilicata.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche a sostegno del diritto allo studio universitario, con l’obiettivo di garantire pari opportunità e continuità formativa anche nei momenti più difficili.

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