"Il sistema italiano degli appalti pubblici è caratterizzato da un'elevata frammentazione legislativa e regolamentare che porta ritardi nella fase esecutiva dell'opera pubblica”.
“Questo fa sì che il sistema sia sempre più esposto a rischi di collusione, corruzione e rinegoziazioni successive con gli aggiudicatari dei contratti". Lo ha detto Felice Belisario, presidente del Gruppo Italia dei Valori al Senato ed esponente del Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica, che ha partecipato al convegno organizzato dal Formez, su Appalti chiari tra trasparenza e semplificazione. "Le norme sugli appalti – prosegue Belisario – continuamente modificate dai vari governi, prospettano uno scenario sempre più complesso e insostenibile sul piano della trasparenza e dell'efficienza nell'azione amministrativa. Il Paese non può permettersi di sostenere ancora i costi di opere incompiute, bloccate, cattedrali nel deserto. Tutto questo a causa di un sistema corruttivo tentacolare che la politica ha il dovere di bloccare. Per questo serve una norma anticorruzione forte, non certo come quella blanda, all'acqua di rose, all'esame della Camera dei Deputati. Il parlamento ha sempre avuto le mani legate perché costretto dall'esecutivo di turno, ad approvare norme contenute in decreti legge e quindi non ha mai potuto fare il suo lavoro a tutto tondo. Serve un provvedimento che metta i parlamentari in condizione di lavorare per rafforzare le garanzie a favore dell'appaltante in fase di presentazione dell'offerta, innalzando al contempo l'importo delle polizze fideiussorie a favore della PA. Per limitare il rischio di inadempienze da parte dei contraenti, la teoria economica suggerisce il ricorso al modello statunitense (performance bond), al fine di avere una garanzia per la certa esecuzione dell'opera". Mi auguro – conclude Belisario – che questo governo sia nella condizione di essere davvero 'tecnico', in grado quindi di depositare ddl coraggiosi, che vadano nella direzione della chiarezza e della semplificazione degli appalti, introducendo norme severissime contro corruzione ed infiltrazioni della malavita organizzata ".
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