Ambiente, il Consiglio approva due ordini del giorno

Il primo a firma di Robortella (Pd), riguarda l’Osservatorio della Regione su habitat naturali e biodiversità, il secondo di Robortella, Miranda Castelgrande e Giuzio (Pd) sui danni da fauna selvatica alle colture agricole e forestali

In materia ambientale il Consiglio regionale ha approvato, questa mattina, due ordini del giorno collegati all&rsquo;assestamento del bilancio di previsione per l&rsquo;esercizio finanziario 2015 e del bilancio pluriennale 2015/2017 della Regione Basilicata. Il primo, approvato all&rsquo;unanimit&agrave; (con 16 voti favorevoli di Pd, Cd, Ri, M5s, Udc, Pdl-Fi, Psi e del consigliere Romaniello &ndash;Gm), porta la firma del consigliere Robortella (Pd) e riguarda l&rsquo;Osservatorio della Regione su habitat naturali e biodiversit&agrave;. Il secondo di Robortella, Miranda Castelgrande e Giuzio (Pd), approvato anche questo all&rsquo;unanimit&agrave; (con 16 voti favorevoli di Pd, Cd, Ri, M5s, Udc, Pdl-Fi, Psi e del consigliere Romaniello &ndash;Gm) affronta la problematica dei danni da fauna selvatica alle colture agricole e forestali.<br /><br />Per l&rsquo;Osservatorio della Regione Basilicata degli habitat naturali e delle popolazioni faunistiche e per la biodiversit&agrave; e la sostenibilit&agrave; ambientale, si impegna la Giunta regionale &ldquo;a mettere in campo ogni azione utile per garantire il pieno funzionamento dell&rsquo;organismo, prevedendo un contributo pari a 600 mila euro nel triennio 2015-2017&rdquo;.<br /><br />In merito alla problematica sui danni da fauna selvatica alle colture agricole e forestali, si impegna il Presidente della Regione e la Giunta regionale &ldquo;a mettere in campo ogni azione utile per far rientrare dall&rsquo;emergenza il fenomeno che ha assunto livelli emergenziali a partire dal rispetto e dall&rsquo;applicazione del Piano di abbattimento provinciale approvato; ad utilizzare tutti gli strumenti consentiti dalle norme che riguardano sia le aree protette che le aree non vincolate; ad adoperarsi affinch&eacute; si possano impegnare risorse economiche per poter pagare i danni provocati dalla fauna selvatica alle colture agricole, agli allevamenti zootecnici e ai veicoli&rdquo;. Si richiede, altres&igrave;, &ldquo;un trasferimento di fondi alle amministrazioni provinciali per le attivit&agrave; venatorie e un contributo alle associazioni dei cacciatori&rdquo;.<br /><br /><br /><br />

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