Alsia, entro 8 aprile le domande per coltivare piante officinali

Scade il prossimo 8 aprile il bando dell’ Alsia per  la diffusione delle tecniche di coltivazione di alcune specie di piante officinali.
“Già nel 2011 – spiega in una nota l’Alsia – è stato  realizzato con pieno successo un primo progetto di diffusione delle tecniche di coltivazione di alcune specie piante officinali (tarassaco, melissa, menta, anice, coriandolo) coinvolgendo 11 imprenditori agricoli del Pollino e del Lagonegrese, i quali hanno realizzato altrettanti campi dimostrativi e consegnato il prodotto preventivamente essiccato e triturato alla ditta farmaceutica Evra di Lagonegro, partner del progetto. Nel corso del 2012 il progetto è stato ripetuto al fine di saggiare altre specie officinali tra cui l’althea, la bardana, il finocchio, la malva, la gramigna, il meliloto, l’ortica ed il rafano. Constatato il successo riscosso dall’iniziativa, di concerto con la ditta di trasformazione e commercializzazione Evra è stato deciso di ripeterla nel corso del 2013, inserendo nelle prove dimostrative di coltivazione nuove e diverse specie officinali, ed avviando la selezione di  15 imprese agricole operanti nel versante lucano del Parco Nazionale del Pollino e della Valle del Noce, aree idonee per condizioni pedo-climatiche e collocazione geografica, a garantire produzioni di piante officinali di elevata qualità relativamente al contenuto in principi attivi ed all’assenza di pesticidi. Il progetto persegue inoltre l’obiettivo di contrastare il degrado di zone rurali  che non dispongono di un territorio ad alta redditività per le colture agricole tradizionali, determinando nel corso degli anni l’aumento dello stato di abbandono di interi territori da parte degli operatori agricoli. Il Progetto Pilota – conclude l’Alsia – potrebbe determinare una ricaduta positiva sulla tutela del territorio sotto il profilo paesaggistico ed idrogeologico  e contribuire concretamente allo sviluppo agricolo”.

BAS09

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