Alluvione; Fabbris (Terre Joniche): solidarietà non è soluzione

In merito alla proposta di devolvere agli alluvionati di Basilicata le risorse raccolte in occasione della Primarie del Pd di domenica prossima, il portavoce del Comitato per la Difesa delle Terre Joniche, Gianni Fabbris ha dichiarato: “Non è con la solidarietà che si risolvono i problemi drammatici e le ferite aperte sul territorio dalle alluvioni, nè in Sardegna, nè in Basilicata e Puglia (dove serve circa un miliardo di Euro per le tre alluvioni degli ultimi tre anni), tantomeno in tutte le aree del Paese che attendono invano risposte da anni. Se la solidarietà è un atto importante fra i cittadini che può contribuire a cementare le comunità ed a risolvere singoli e temporanei problemi, quando viene usata dalla politica corre il rischio di essere demagogia”.
“Compito di una forza politica – ha aggiunto Fabbris – è di contribuire a dare risposte ai problemi aperti nel Paese ed in Regione con atti e provvedimenti. Quando poi quella forza politica è determinante componente del Governo Nazionale e Regionale mi viene da ricordare che da oltre mille giorni (dal 2011) i cittadini lucani e Pugliesi attendono di sapere (oltre le briciole avute) quali siano le risposte ai loro problemi, che da oltre 60 giorni dall'alluvione di Ottobre 2013 non c'è ancora l'Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri per la Puglia, tantomeno per la Basilicata che non ha nemmeno la dichiarazione di Stato di Emergenza. A forze che hanno parlamentari e componenti di Governo (sottosegretari, ministri e viceministri) – ha concluso – chiediamo, dunque, la certezza delle responsabilità politiche ed il buon gusto di soprassedere a gesti inutili".

bas 08

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