“Ritengo assolutamente doveroso sottolineare l’introduzione di un nuovo format che l’Azienda
Ospedaliera San Carlo di Potenza ha inteso dedicare alle donne in gravidanza. L’intento della struttura è finalizzato ad affiancare il percorso della maternità – dai parcheggi rosa alle nuove sale parto, dal CUP senza attesa al programma “Donna in forma” – ed offrire un valido sostegno nel senso più ampio delle famiglie, sempre più elemento centrale della società”. A sostenerlo Loredana Albano, delegata nazionale Conferenza Donne Democratiche.
“Tra le intuizioni del San Carlo, ci sarà anche quella di realizzare una Fidelity Card, ovvero una
tessera nominativa gratuita che dà diritto a sconti e promozioni in tutte le attività commerciali
aderenti cui si spera possano aderire molte imprese del territorio.
Ad oggi vi è ancora la mancanza di una visione d’insieme, capace di incidere direttamente sul welfare. Un discorso che passa dall’ideazione di un pacchetto di misure dal forte “carattere”, come quello delle donne che scelgono di creare un nucleo familiare e di crescere nuove generazioni nonostante il clima d’incertezza. E’ vitale la riduzione concreta dei disagi presenti durante i 9 mesi di gravidanza e che vedono le mamme ed i papà impegnati su mille fronti: vedi le analisi e visite specialistiche cui le donne in
gravidanza devono sottoporsi ogni mese. Le più fortunate si rivolgono direttamente a ginecologi
privati, ma il resto come fa? E’ necessario riporre fiducia nelle strutture pubbliche, sia per questioni economiche e di credibilità del sistema, ma soprattutto per evitare che si limitino i controlli medici. Attualmente, l'iter procedurale per una semplice analisi delle urine o del sangue prevede la ricetta del medico curante, una prenotazione al CUP, il pagamento di un ticket, il prelievo e/o consegna delle urine con il ritiro delle analisi. A tal proposito, ritengo che anche nella nostra Regione si debbano accelerare i tempi per l’adozione di un apposito vademecum come accaduto ad esempio in Toscana.
È stato chiamato “libretto di gravidanza” e contiene le richieste di tutti gli esami periodici consigliati durante la gestazione. Le prestazioni previste dal libretto sono gratuite e assicurano il monitoraggio della gravidanza fisiologica. In più le eventuali prestazioni aggiuntive in caso di gravidanza a rischio rientrano come gratuite purché prescritte dal medico di famiglia o da uno specialista. Può essere questa una strada davvero interessante per sensibilizzare il sistema e ridurre lo stress emotivo, attuabile grazie al coinvolgimento dei soggetti istituzionali preposti".
bas 06