Pentole e sassofoni. Non sono soltanto gli strumenti musicali di una singolare banda sonora. Sono molto di più. Sono bisturi, farmaci, terapie che agiscono in profondità come una medicina preventiva. Una strada messa in luce da recenti studi scientifici. Ed è quella che si sta sperimentando nella comunità di Avigliano. L’esperienza – si legge in una nota degli organizzatori – è incoraggiata dall’associazione culturale materana Onyx Jazz Club, impegnata da alcuni anni sul fronte del welfare culturale.
Dopo un percorso di formazione iniziato a ottobre 2025 con oltre 18 appuntamenti per arrivare alla composizione di una Banda di comunità eterogenea composta da giovanissimi e da anziani della Casa di Riposo “Sacra Famiglia” di Avigliano ecco che l’11 e 12 aprile si giunge ai due appuntamenti conclusivi. Questo insolito organico di percussionisti, donne e uomini, guidati dal facilitatore Cesare Pastanella con l’aiuto di Rino Locantore, a cui si aggiungono quattro sassofonisti, membri della Giovane Orchestra Lucana, presenteranno i risultati delle prove in due luoghi diversi. A Castel Lagopesole nel cineteatro Pasolini, l’11 aprile, e ad Avigliano, domenica 12 aprile. In particolare, il 12 aprile, a cominciare dalla mattina, si svolgerà una festa di comunità con trekking, laboratori, incontri e la Banda Pentole e Sassofoni, per una giornata all’insegna dello stare insieme. TRM Network racconterà il programma della giornata con dei collegamenti in diretta.
Il 9 maggio, poi, sempre ad Avigliano, verranno presentati, in un incontro pubblico, i risultati scientifici del progetto grazie al lavoro di equipe di un gruppo di specialisti il cui responsabile è il Professor Carlo Andorlini, dell’Università di Firenze.
È un’occasione da non perdere perché dietro il lavoro di oltre venti cittadini partecipanti che rientra nella, “prescrizione sociale”, c’è un’idea profonda di come costruire benessere attraverso la costruzione collettiva di risposte già presenti nei territori.