Aumento canoni concessori per le acque minerali partirà dal 2021: la Lega impegna il presidente Bardi e la Giunta regionale. Presentata una mozione
Nel Consiglio regionale che si è tenuto ieri pomeriggio, in seduta straordinaria, il gruppo consiliare della Lega ha chiesto la discussione della norma che prevede la sospensione dell’aumento del pagamento dei canoni concessori a carico dei concessionari per la ricerca e la coltivazione di acque minerali e termali per l’anno 2020.
A darne notizia i consiglieri della Lega, Coviello, Sileo, Aliandro, Cariello, Zullino.
Il presidente Bardi si è impegnato a predisporre una norma di interpretazione autentica che chiarisca che l’aumento dei canoni concessori avverrà a partire dall’anno 2021.
Contestualmente è stata presentata una mozione che impegna il Presidente e la Giunta regionale ad effettuare una interlocuzione con il coinvolgimento dei concessionari interessati, al fine di garantire la rideterminazione dei canoni a carico dei concessionari armonizzando e razionalizzando il sistema di riscossione, oltre che a salvaguaradare i livelli produttivi ed occupazionali.