Acerenza, Federconsumatori su concessioni cimiteriali

“La Federconsumatori con il suo sportello di Acerenza si pone ancora una volta a fianco dei cittadini in merito alla discussa e controversa vicenda che li vede sofferenti rispetto ad una richiesta di versamento di somme di denaro per un atto inesistente”. E’ quanto si legge in un comunicato della Federconsumatori, sportello di Acerenza. “Difatti molti cittadini acheruntini a partire dalla seconda metà degli anni ottanta finanziarono interamente con i propri soldi la costruzione di loculi affidando la progettazione e la gara d’appalto al Comune. In cambio, gli stessi ottennero una delibera di Consiglio Comunale in cui si specificava la durata della stessa in ben 99 anni. La stessa delibera elencava inoltre i dati anagrafici degli assegnatari con il relativi numeri di manufatto assegnato. L’amministrazione comunale attualmente in carica, con una missiva ritiene che gli accordi presi non sono più validi e rifacendosi alla successiva legislazione nazionale  sostiene che sono trascorsi i primi 25 anni e che le stesse sono pertanto oggetto di rinnovo. E’ palese che non si può chiedere il rinnovo di qualcosa che non esiste, ovvero non si può chiedere il rinnovo di una concessione se non esiste un atto di concessione. Riteniamo quindi inammissibile e pretestuoso – continua la nota dell’associazione dei consumatori – chiedere ai cittadini di pagare un’ulteriore somma di denaro (la cui entità non trova conforto in nessuna relazione tecnica) per un diritto che gli stessi hanno acquisito o che in buona fede credevano di aver acquisito. Alla luce di tutto ciò la Federconsumatori invita gli amministratori a rivedere le proprie posizioni anche adottando un atto straordinario che tenga conto delle esigenze dei cittadini indignati che in questo periodo di profonda crisi si vedono gravare di ulteriori spese e disagi economici.
Auspichiamo un atto di autotutela chiedendo di annullare il pagamento delle quote richieste, il riconoscimento del diritto e la sottoscrizione dei relativi atti di concessione cosi come specificato nelle relative delibere di  assegnazione”.

bas 06

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