“Come abbiamo sostenuto, solo qualche settimana fa, in occasione dell’inaugurazione del nuovo svincolo di Lauria nord (A3 Sa-Rc), anche di fronte al nuovo e più recente annuncio della direzione generale dell’Anas, secondo cui in Basilicata i lavori della A3 finiranno ‘'nella primavera del 2013 fino a Lauria nord mentre, fino al confine con la Calabria, alla fine del 2013’, ripetiamo che alle cerimonie di taglio dei nastri e degli annunci preferiamo cantieri veri e propri ed operai in carne ed ossa”. È la posizione del segretario regionale della Feneal-Uil Domenico Palma, il quale evidenzia che “a maggio scorso sono solo 7 i lavori in corso nella nostra regione ad opera dell’Anas per 139 milioni di euro complessivi, di cui 5 per interventi di manutenzione e 2 per nuove costruzioni. I ritardi più vistosi accumulati – aggiunge il dirigente degli edli Uil – si registrano sulla 407 Basentana per il cedimento del ponte di Calciano; per la Bradanica, con la nota vicenda incancrenita, dove siamo fermi al primo lotto del primo tronco La Martella; sulla 106 Jonica per i lavori della variante di Nova Siri”.
La Uil, citando “dati Anas”, ricorda che “sono in corso di esecuzione i lavori per l’ammodernamento e l’adeguamento del tratto lucano dell’autostrada con un investimento complessivo di oltre 396 milioni di euro per 9 chilometri di autostrada. Per i lavori di ammodernamento, sempre secondo i dati di fonte Anas, si prevede l’impiego, tra lavoratori diretti sul cantiere e lavoratori dell’indotto, di circa 250 unità per il periodo di realizzazione dell’opera (da tre a cinque anni).
Per Palma “dopo aver sbloccato una vicenda che la burocrazia da una parte e la mancata disponibilità effettiva dei finanziamenti rischiava di allungare nei tempi con conseguenze sull’occupazione edile e per l’ultimazione dei lavori secondo gli obiettivi più volte annunciati dall’Anas e dai Governi che si sono succeduti per ammodernare tutta l’A3, superare le precarietà di lavoro e di salario di molti operai è una priorità irrinunciabile. Per questo non abbassiamo la guardia su tutte le fasi che riguardano l’attività dell’Anas e delle imprese appaltatrici”.
bas 07