A Satriano di Lucania laboratorio teatrale

Il progetto, promosso nell'ambito del Carnevale, si svolgerà dall’8 al 16 febbraio 2026 e culminerà in una performance collettiva prevista per il pomeriggio di domenica 15 febbraio, in occasione della Foresta che cammina. Si partirà dall'esplorazione del Rumita.

Satriano di Lucania si prepara al Carnevale 2026 con Selva in corpo, laboratorio teatrale residenziale promosso nell’ambito del Carnevale di Satriano di Lucania e realizzato in collaborazione con Teatro Selvatico. Il progetto si svolgerà dall’8 al 16 febbraio 2026 e culminerà in una performance collettiva prevista per il pomeriggio di domenica 15 febbraio, in occasione della Foresta che cammina.

Il laboratorio nasce dal percorso di confronto tra la comunità satrianese e artisti provenienti da fuori, proseguendo un lavoro di sperimentazione già avviato negli ultimi anni sul rapporto tra tradizione e linguaggi contemporanei. L’esperienza coinvolgerà partecipanti dall’Italia e dall’estero in un contesto di residenza artistica e immersione nella vita del paese.

Il laboratorio nasce dall’incontro di Teatro Selvativo con la figura del Rumita, simbolo ancestrale della foresta, della natura che si muove e si manifesta nel mondo umano.

La proposta del laboratorio è di esplorare, insieme ai partecipanti, il Rumita come rappresentazione archetípica universale, poetica, antropologica, simbolica e spirituale.

“Guidati da questa presenza – si legge sul sito del Carnevale – accompagneremo le persone a risvegliare la propria natura selvatica e istintuale, a ritrovare nel corpo e nella voce il legame profondo con la terra, con il bosco e con la comunità. Le pratiche che proponiamo nascono da una ricerca viva di contatto tra l’essere umano e le forze della natura, tra il passo individuale e il respiro collettivo.

Il Rumita, nel suo vagare, incarna il custode delle foreste e dei loro segreti, il cacciatore che conosce i sentieri invisibili, il danzatore che si lascia trasportare dall’ebbrezza del ritmo, la figura liminale che unisce festa e sacralità. È colui che si muove tra silenzio e canto, tra solitudine e comunione, portando con sé la memoria delle radici e la gioia della trasformazione.

Insieme, costruiremo una performance collettiva che sia rito e celebrazione, festa e manifestazione di una nuova alleanza con la Terra: un invito a riscoprirci parte viva della foresta, capaci di ascoltarne le voci, di incarnarne la forza e di restituirne il canto al mondo”.

Il calendario prevede attività di laboratorio dal 9 al 15 febbraio, con sessioni quotidiane di lavoro. Nei giorni del Carnevale, sabato 14 e domenica 15 febbraio, i partecipanti prenderanno parte alle sfilate tradizionali: il sabato alla Zita, il matrimonio rituale con lo scambio dei ruoli di genere, e la domenica alla Foresta che cammina, indossando la maschera del Rumita insieme alla comunità.

Selva in corpo è un laboratorio teatrale residenziale che porta artisti e partecipanti a lavorare dall’interno sul Carnevale di Satriano, affiancando la comunità nella preparazione della Foresta che cammina.

Chi prende parte al laboratorio si prepara concretamente a diventare Rumita: il lavoro è centrato sui corpi, sulle persone e sul loro percorso di trasformazione in uomini e donne albero. Il focus non è sulla messa in scena finale, ma su chi attraversa l’esperienza, sul processo che conduce alla Foresta che cammina e sul rapporto diretto con la comunità satrianese e con la tradizione.

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