A Paterno torna la giornata della Gentilezza

Un’occasione per dare il benvenuto istituzionale ai 18 nati nel 2025. Per accogliere ogni nuovo nato, il Comune di Paterno ha organizzato la consegna di una chiave molto speciale: la chiave della gentilezza del Comune di Paterno, con cui entrare nella comunità.

Sabato 21 marzo, primo giorno di primavera, sarà un giorno simbolicamente e concretamente importante per l’accoglienza dei nuovi nati nella comunità paternese. Il Comune di Paterno, per il quinto anno consecutivo, aderisce all’iniziativa coordinata e promossa dall’associazione culturale Cor et Amor tramite il progetto nazionale “Costruiamo Gentilezza”.

Un’occasione particolare per dare il benvenuto istituzionale ai 18 nati nel 2025. Per accogliere ogni nuovo nato, il Comune di Paterno ha organizzato la consegna di una chiave molto speciale: la chiave della gentilezza del Comune di Paterno, con cui entrare nella comunità di appartenenza.

Contestualmente alla chiave della gentilezza, ad ogni bambino e ai loro genitori verrà consegnato un piccolo albero di ulivo, simbolo di identità, speranza e resilienza, di cui dovranno prendersi cura nel corso della loro vita.

Una manifestazione simbolica, che vedrà la partecipazione del Sindaco, dell’Amministrazione comunale e del Parroco della Parrocchia San Giovanni Evangelista, Don John Kennedy, ma anche un impegno condiviso a coltivare valori di accoglienza, rispetto, solidarietà e gentilezza.

La cerimonia di consegna è prevista per le ore 18:00 di sabato 21/03/2026 presso la Sala consiliare della Casa Municipale di Paterno.

“Per il quinto anno di fila – spiega il Sindaco di Paterno, prof.ssa Tania Gioia, – la nostra comunità si riunisce per celebrare la Giornata della Gentilezza ai Nuovi Nati: un momento semplice, ma profondamente significativo che ci ricorda quanto sia prezioso ogni nuovo inizio. Accogliere i bambini nati nel nostro paese significa rinnovare il nostro impegno verso il futuro, fatto di cura, rispetto e solidarietà. A loro e alle loro famiglie vogliamo trasmettere il valore della gentilezza come fondamento del vivere insieme. Un seme che, se coltivato ogni giorno, può rendere la nostra comunità sempre più unita e accogliente. Con fiducia nel domani, continuiamo a crescere insieme, nel segno della gentilezza.”

    Condividi l'articolo su: