Ferrandina, sessione conclusiva del corso WATDEV

La sessione sarà caratterizzata da una tavola rotonda istituzionale dedicata al Piano Mattei per l’Africa. L'incontro vedrà la partecipazione di decisori politici nazionali e locali, con l'obiettivo di delineare nuove opportunità di cooperazione fra Italia e Africa.

Sarà la sala consiliare del Comune di Ferrandina a ospitare, venerdì 23 gennaio, alle ore 9.00,  la giornata conclusiva del percorso internazionale di formazione dedicato alla gestione sostenibile dell’acqua e alla resilienza climatica in agricoltura. L’appuntamento rappresenta l’ultima tappa del  Training and Capacity Building Course, organizzato dall’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del CNR nell’ambito del progetto Climate Smart Water Management and Sustainable Development for Food and Agriculture in East Africa (WATDEV), iniziativa internazionale che opera in Africa orientale ed Egitto per promuovere modelli agricoli più sostenibili e adattivi.

La sessione di Ferrandina sarà caratterizzata da una tavola rotonda istituzionale dedicata al Piano Mattei per l’Africa. L’incontro vedrà la partecipazione di decisori politici nazionali e locali, con l’obiettivo di delineare nuove opportunità di cooperazione e sviluppo tra l’Italia e il continente africano. Al centro del dibattito, la promozione di tecnologie innovative per l’ottimizzazione delle risorse idriche.

L’evento finale segue due intense giornate di attività tecniche (21-22 gennaio), tenute nella sede di Metaponto dell’ ALSIA- Agenzia Lucana di Sviluppo e di Innovazione in Agricoltura. Il corso,  articolato in tre moduli formativi intensivi, coinvolge  ricercatori e professionisti africani in un programma di Training of Trainers, volto a creare una rete di esperti capaci di trasferire nei propri Paesi d’origine competenze relative all’utilizzo di tecnologie avanzate per il monitoraggio e l’ottimizzazione delle prestazioni delle colture, con particolare attenzione alla gestione efficiente delle risorse idriche e all’agricoltura di precisione.

Il percorso formativo combina lezioni teoriche, esercitazioni pratiche e attività dimostrative, favorendo il trasferimento di conoscenze e buone pratiche e sostenendo l’adozione delle Best Management Practices nei contesti locali su: piattaforme di ricerca ad alta capacità, strumentazione di campo e raccolta dati, analisi statistica, modelli predittivi e riuso delle acque reflue.

Il progetto WATDEV  è finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS). Il coordinamento scientifico è affidato al CIHEAM Bari, in stretta collaborazione con l’Istituto per la Protezione Sostenibile delle Piante del CNR e una rete di università europee e africane. Il corso è rivolto a ricercatori, tecnologi e professionisti impegnati nei settori della gestione dell’acqua, dell’agricoltura sostenibile e dello sviluppo rurale, in particolare provenienti da Egitto, Etiopia, Kenya e Sudan. Tra i beneficiari giovani ricercatori, dottorandi e operatori tecnici che svolgono un ruolo chiave nell’implementazione di soluzioni innovative e sostenibili nei rispettivi Paesi. Al termine del corso, i partecipanti riceveranno un attestato di partecipazione, a riconoscimento del percorso svolto e delle competenze acquisite, siglando un impegno concreto per la crescita sostenibile e la solidarietà scientifica internazionale.

    Condividi l'articolo su: