A Bernalda la mostra sul Concilio di Nicea

Nella restaurata Chiesa del Convento, che la ospiterà fino a sabato  7 marzo, l'esposizione itinerante dedicata al primo concilio ecumenico della cristianità (325 d.C.), che ha segnato profondamente la storia della chiesa ed anche la cultura del bacino del Mediterrano.

E stata presentata a Bernalda, nella restaurata Chiesa del Convento, che la ospiterà fino a sabato  7 marzo, la mostra “Luce da Luce. 1700 anni dopo Nicea”, dedicata al primo concilio ecumenico della cristianità (325 d.C.), che ha segnato profondamente la storia della chiesa ed anche la cultura del bacino del Mediterraneo.

Scopo della iniziativa, promossa dalla Diocesi di Matera-Irsina e dalla Fraternità di Comunione e Liberazione, è quello di riscoprire la ragionevolezza della fede cristiana e del suo contributo alla costruzione della concordia fra i popoli.

Dell’attualità di Nicea ha parlato don Angelo Gioia, vicario generale della diocesi, che ha ricordato come il Credo niceno, recitato ancora oggi nella liturgia, “Dio da Dio, luce da luce, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre”, non sia una formula astratta ma l’eredità viva di una tradizione consegnata alle nuove generazioni.

Don Giuseppe Lavecchia, dottorando presso la Pontificia Università della Santa Croce ha ricordato come la Chiesa, dopo l’Editto di Costantino (313), si confrontò con un mondo segnato da visioni e sensibilità differenti, trasformando la pluralità di posizioni, linguaggi e culture in una ricerca comune di senso: Nicea divenne così uno dei primi grandi laboratori di mediazione culturale del Mediterraneo.

Don Giovanni Grassani, responsabile regionale di Comunione e Liberazione, ha richiamato la duplice passione che animò il Concilio di Nicea, custodire il deposito della fede sulla persona di Cristo, vero Dio e vero uomo, e comunicarlo in modo comprensibile agli uomini del tempo, una sfida che si ripropone oggi con la stessa attualità perché “comprendere chi è Cristo significa comprendere chi è l’uomo“.

La mostra resterà aperta per tutta la settimana offrendo la possibilità di visite guidate gratuite per cittadini e studenti.

La mostra itinerante Luce da Luce, realizzata per il Meeting di Rimini 2025 dalla Pontificia Università della Santa Croce e dall’Associazione Patres, sarà ospitata  a Senise dal 9 al 14 marzo nel Chiostro del complesso monumentale San Francesco Convento e successivamente a Matera dal 16 al 26 marzo nel Salone degli Stemmi del Palazzo arcivescovile.

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