Nova Siri, cinema e benessere sociale

L’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico, stasera alla ventiquattresima edizione di Cinemadamare, evento ideato da Franco Rina. “Questa manifestazione dimostra come la cultura possa diventare un'occasione straordinaria di crescita, inclusione e sviluppo”.

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Quando il cinema abbraccia il benessere sociale e la salute diventa anche partecipazione, cultura e relazione: è questa la visione al centro della ventiquattresima edizione di Cinemadamare, che prende il via questa sera a Nova Siri alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, Cosimo Latronico.
Un grande campus internazionale itinerante che ogni anno trasforma la Basilicata in un set a cielo aperto, accogliendo circa 300 giovani filmmaker provenienti da oltre 50 Paesi per creare occasioni di formazione, confronto e produzione cinematografica direttamente nei territori.
“Vedere Nova Siri accogliere giovani e talenti da ogni parte del mondo è motivo di grande soddisfazione. Questa – dice Latronico – è un’esperienza che dimostra concretamente come la cultura possa diventare un’occasione straordinaria di crescita, inclusione e sviluppo. Anche le nostre comunità più piccole – aggiunge l’assessore – possono farsi luoghi di incontro tra culture, esperienze e sensibilità diverse, aprendosi a iniziative di respiro internazionale”.
Nel corso dell’evento trova uno spazio centrale anche il progetto “Sentieri del Benessere”, un’iniziativa regionale che promuove la salute in senso olistico. “Il benessere delle persone passa inevitabilmente attraverso le relazioni, la socialità, la cultura e la valorizzazione del territorio – prosegue Latronico -. La Basilicata possiede un patrimonio umano, culturale e paesaggistico straordinario; iniziative come questa ci aiutano a raccontarlo al mondo e a trasformarlo in reali opportunità di sviluppo per le nostre comunità”. L’assessore esprime un ringraziamento particolare a Franco Rina, ideatore e direttore della kermesse: “A lui va il merito di aver costruito in oltre vent’anni un progetto unico, capace di mettere in rete talenti e culture internazionali mantenendo saldo e forte il legame con la sua terra d’origine”.

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