Per il consigliere del Pdl “nulla di quanto preventivamente progettato è stato attuato, tanto che l’edificio in questione è diventato semplicemente un contenitore in cui far confluire, in maniera disorganica, tutta una serie di unità”
“Da circa due mesi – ricorda Napoli – è operativa, a Potenza, la nuova sede comunale di Via Nazario Sauro. L’apertura della struttura che oggi accoglie gli uffici della Protezione Civile, dei Vigili Urbani, della Pubblica Istruzione, dello Stato Civile, di una sezione dell’anagrafe e dell’ufficio elettorale, avrebbe dovuto coincidere con un momento importante per il miglioramento del sistema della viabilità cittadina, e non solo. Nulla di quanto preventivamente progettato è stato attuato, tanto che l’edificio in questione è diventato semplicemente un contenitore in cui far confluire, in maniera disorganica, tutta una serie di unità, alcune delle quali precedentemente ubicate in locali che presto l’amministrazione porrà in vendita. È questo il caso degli uffici della Pubblica Istruzione di Piazzale Europa”.
“E’ giusto ricordare – continua Napoli – che la nuova struttura, quella costruita nella parte bassa di Rione Francioso, nasce prioritariamente come sede per il Comando dei Vigili Urbani e del Settore Mobilità, tanto che il piazzale circostante lo stabile, considerate le dimensioni, sarebbe dovuto servire come parcheggio dei pullman extraurbani che, in tal modo, non avrebbero invaso la città nelle ore di punta. Inoltre, quello sarebbe stato il punto di smistamento per tutti i pendolari che, con i mezzi di trasporto pubblico, avrebbero potuto raggiungere le loro sedi di studio e di lavoro. Niente di tutto questo è stato posto in essere ma, a rendere paradossale la situazione, è la circostanza che vede la strada di accesso all’ampia zona di sosta chiusa con una sbarra, sistematicamente abbassata. Degli autobus blu, all’interno, nessuna traccia, ma non è data possibilità di parcheggio nemmeno alle auto dei dipendenti comunali che, in tal modo, contribuiscono a rendere ancora più impraticabile una zona dove, tra l’altro, è presente anche il Tribunale. Tutto perché, prima di concedere l’accesso, è necessario cambiare la destinazione d’uso dell’area in questione. In tutto questo marasma, una cosa è chiara: l’incoerenza di una Giunta che continua a navigare senza bussola in un mare in tempesta. Ancora una volta – sostiene l’esponente del Pdl – una delle più importanti cause che determinano il problema del traffico cittadino non è stata affrontata. È sempre più un’odissea percorrere le vie della città di mattina all’orario di apertura di scuole e uffici e nella fascia 12,30 – 14,30 quando ognuno cerca di far rientro nella propria abitazione”.
“Ma non è tutto. Contemporaneamente al trasferimento del Comando dei Vigili Urbani in Via Nazario Sauro – aggiunge Napoli – sarebbe dovuta essere operativa la centrale per il controllo del traffico assoggettato alla Zona a traffico limitato. Anche questo progetto non ha visto ancora la luce, altra promessa non mantenuta ma, questa volta, involontariamente, la città ne trae un beneficio: meglio senza Zona a Traffico Limitato, che averla così come concepita dalla Giunta Santarsiero. Un vero disastro per il Centro storico. Ultima annotazione. L’edificio in questione avrebbe dovuto ospitare da subito le sedute del Consiglio comunale. Anche questa condizione non si è verificata. Le assemblee della massima assise cittadina continuano a tenersi in una sala del Grande Albergo, incidendo, con le spese di fitto, sulle casse comunali. È giusto ricordare a tal proposito che il buon Sindaco Mecca, durante il suo mandato, per economizzare, faceva svolgere le sedute di Consiglio nella Cappella dei Celestini. Altri tempi – conclude Napoli – altro modo di concepire la gestione della cosa pubblica, altra forma di rispetto verso i cittadini. Le promesse avevano un valore diverso, oggi per il sindaco Santarsiero questi aspetti sembrano essere insignificanti. Lui continua a guidare la città in maniera miope, senza accorgersi che essa ha l’assoluta necessità di cambiare rotta adeguandosi ai tempi".