Formazione avanzata nei settori culturali e creativi

EIT Culture & Creativity ha aperto un nuovo bando per il finanziamento di corsi di formazione professionale continua orientati allo sviluppo di capacità operative immediate nei settori culturali e creativi. I programmi dovranno caratterizzarsi per una erogazione online

EIT Culture & Creativity ha aperto un nuovo bando per il finanziamento di corsi di formazione professionale continua orientati allo sviluppo di capacità operative immediate nei settori culturali e creativi.

I programmi proposti dovranno caratterizzarsi per una modalità di erogazione online e prevalentemente asincrona, ideata per consentire una fruizione flessibile da parte dei professionisti in attività.

Le attività didattiche dovranno seguire un approccio fortemente pratico e orientato all’acquisizione di competenze misurabili attraverso idonei sistemi di valutazione.

La lingua principale stabilita per l’erogazione dei contenuti è l’inglese.

In particolare, l’intervento è focalizzato su tre direttrici tematiche fondamentali per la competitività del comparto: 1) proprietà intellettuale e gestione dei diritti: sviluppo di competenze avanzate per la tutela e la monetizzazione dei contenuti in contesti digitali e di riuso mediante strumenti di intelligenza artificiale; 2) intelligenza artificiale nei flussi di lavoro audiovisivi: integrazione operativa di soluzioni di automazione, produzione sintetica, tracciabilità delle fonti e verifica dell’autenticità dei contenuti nel rispetto dei quadri normativi vigenti; 3) narrazione digitale e transmediale: progettazione di architetture narrative per ambienti interattivi, immersivi e piattaforme distribuite guidate da algoritmi.

Tra gli impegni richiesti ai progetti aggiudicatari figura il raggiungimento di target quantitativi prefissati per quanto riguarda i partecipanti, con un obiettivo minimo di 600 partecipanti promossi per ciascun corso. Una quota non inferiore al 30% dei corsisti dovrà provenire da regioni individuate come emergenti o moderate nel panorama dell’innovazione. Inoltre, una quota riservata di 50 posti gratuiti per corso dovrà essere messa a disposizione per i beneficiari di specifici programmi di supporto all’innovazione e alla creazione d’impresa.

La partecipazione al bando è aperta a soggetti giuridici stabiliti in uno dei 27 Stati Membri dell’Unione europea e in paesi associati a Horizon Europe. Le proposte possono essere presentate sia da singoli candidati sia da consorzi, secondo le modalità previste nello stesso bando. Le proposte dovranno prevedere una durata complessiva delle attività pari a 12 mesi, con avvio programmato per l’inizio del prossimo anno e la prima erogazione dei corsi entro il quinto mese di esecuzione.

L’iniziativa prevede uno stanziamento complessivo di 600.000 euro. Il bando è destinato a finanziare fino a un massimo di otto iniziative, ciascuna delle quali potrà ricevere un contributo a fondo perduto fino a 75.000 euro, a copertura di un massimo del 75% dei costi ammissibili. Il termine per la presentazione delle candidature è fissato per il 14 settembre 2026. Maggiori informazioni sono disponibili al seguente link.

 

 

 

 

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