Federalismo: De Filippo, Regioni leali ma governo combattuto

Accelera solo per esigenza di dare consenso alla Lega

"Le Regioni hanno dimostrato di aver accettato lealmente e per intero la sfida del federalismo, mentre il Governo sembra essere combattuto tra la costruzione di un modello di Stato equo e che funzioni e l'esigenza di rifornire di consenso un partito importante della maggioranza che è la Lega. Questo ci preoccupa molto perché nasconde molte delicate questioni". E' questo il commento del presidente della Regione Basilicata e membro dell'ufficio di presidenza della Conferenza delle Regioni, Vito De Filippo, al testo del decreto legislativo licenziato oggi dal Governo. "Le Regioni – spiega De Filippo – vogliono veramente un federalismo equo e solidale. Il Governo, intanto, ci incontra, concorda un metodo e poi, per contingenti e non nobili esigenze politiche, accelera e mette insieme materie complesse, autonomia finanziaria delle Regioni, delle Province e costi standard nella sanità, come si evince alla sola lettura del titolo del decreto legislativo stesso. Eppure, nei fatti, lo stesso Governo ha riconosciuto l'importanza del confronto con le Regioni, recependo alcune indicazioni emerse in materia fiscale, quella su cui c'é stato un confronto approfondito. E' stata meglio definita la perequazione delle materie fondamentali (sanità, assistenza, istruzione e trasporti), viene meglio chiarito il tema delle compartecipazioni Iva e Irpef rispetto alla precedente versione ma – conclude il governatore – restano sullo sfondo la definizioni del Lea (i livelli essenziali di assistenza in materia sanitaria) e Lep (i livelli essenziali di prestazione in materia socio assistenziale) e, ancora, non c'é stata l'auspicata valutazione dell' impatto della manovra economica di recente varata dal Governo sull'avvio del federalismo". (ANSA).

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