“La figura, precisa l’esponente del Pdl, contribuirebbe a dare a tutti la certezza della tutela rispetto alla legge e la serenità riguardo all’attuazione del programma di sostegno approvato dal Consiglio regionale”.
“Lo scorso otto ottobre, il Senato ha approvato in via maniera definitiva la legge 170 che detta le ‘Nuove norme da seguire in materia di disturbi specifici di apprendimento in ambito scolastico’.
Un grande risultato a scopo sociale quello ottenuto dal Parlamento italiano, considerato che viene riconosciuta la garanzia del diritto allo studio a tutti gli alunni che presentano forme di disturbi quali la dislessia, la disgrafia, la disortografia e la discalculia”.
Ad affermarlo il consigliere regionale del Pdl, Michele Napoli, il quale sottolinea che “anche la Regione Basilicata, già dal 2007, si è dotato di una legge attraverso la quale vengono individuate le forme di interventi a sostegno dei soggetti sopra richiamati.
A seguito di ciò è stato costituito anche un Osservatorio regionale al quale è affidato il compito di monitorare il territorio. Manca però ancora un soggetto fisico di riferimento che sia interlocutore privilegiato per le istituzioni scolastica, le famiglie e tutti i protagonisti in questa materia”.
“Per sopperire a questa mancanza – precisa il consigliere – ho inoltrato al Presidente del Consiglio regionale una mozione con la quale si intende impegnare la Giunta al fine di favorire l’istituzione della figura di un Garante”.
“Questi – conclude Napoli – sarebbe un soggetto terzo da inserire nell’attuale scenario e contribuirebbe a dare a tutti la certezza della tutela rispetto alla legge e la serenità riguardo all’attuazione del programma di sostegno approvato dal Consiglio regionale”.