Confindustria Basilicata organizza l’evento “La responsabilità da reato degli enti nel D.Lgs. 231/2001: dal modello organizzativo all’Organismo di Vigilanza, sino al processo penale. Evoluzioni legislative e attuazione pratica del modello” che si terrà domani, 24 aprile, dalle ore 15.30, presso la sede di Potenza dell’associazione degli industriali (via Di Giura, Centro Direzionale).
La responsabilità da reato degli enti è un tema centrale per la gestione e la tutela dell’impresa.
In un contesto normativo in continua evoluzione, la corretta adozione e gestione del modello 231 rappresenta non solo un presidio di legalità, ma anche uno strumento strategico per la governance aziendale e la prevenzione dei rischi.
Con l’obiettivo di promuovere un momento di conoscenza e sensibilizzazione, Confindustria Basilicata ha promosso un incontro di approfondimento dedicato, con la partecipazione di autorevoli relatori del mondo accademico, della magistratura, delle professioni, per di fornire chiavi di lettura operative e indicazioni utili per le imprese.
I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali del presidente di Confindustria Basilicata, Francesco Somma, dei presidente degli Ordini degli Avvocati e dei Commercialisti ed Esperti contabili di Potenza, rispettivamente Francesco Bonito Oliva e Fabio Santarcangelo, e del docente delegato alle attività concernenti le Politiche finanziarie e il Bilancio dell’Università degli Studi di Basilicata, Ferdinando Di Carlo.
Interverranno: Manuela Lucchese, professore dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli, Vincenzo Montemurro, PM presso la Procura della Repubblica di Potenza, Luigi Setola, GIP/GUP presso il Tribunale di Potenza, Giampaolo Carretta D’Onofrio, presidente dell’OdV e Vito Di Nicola, già presidente della I e della III Sezione della Suprema Corte di Cassazione
L’evento è realizzato in collaborazione con l’Unibas e con gli Ordini professionali degli Avvocati e dei Commercialisti ed esperti contabili di Potenza ed è valido ai fini del rilascio dei crediti formativi.