Il capogruppo dei Popolari Uniti in Consiglio regionale lamenta la mancata risposta a due interrogazioni presentate a luglio
“L’atteggiamento adottato dall’assessore e dal Dipartimento Agricoltura rivela una mancata occasione di dialogo chiarificatore in merito alle due interrogazioni presentate già a luglio scorso riguardo ai parametri utilizzati per la costruzione dei bandi relativi al censimento agricolo ed allo stato di valutazione dei progetti relativi ai bandi 112 e 121 del Psr 2007-2013, inviati dai giovani imprenditori della categoria che da più mesi sono in attesa di esito e del relativo trasferimento dei fondi previsti dal Ministero dell’Agricoltura e dal Dipartimento regionale. E’ questa la critica più feroce che la gente ci rivolge e cioè quella di non dare risposte ancorché i finanziamenti sono disponibili”.
E’ quanto ha dichiarato Luigi Scaglione, presidente del gruppo consigliare Popolari Uniti in Consiglio regionale, nella riunione di ieri del Consiglio regionale. “È sicuramente fatto grave – ha detto ancora il capogruppo dei Popolari Uniti – la mancata comunicazione da parte di chi, interpellato, non provvedere a darne risposta ma anzi, e mi riferisco al Bando per il VI censimento, redige e pubblica addirittura la graduatoria degli ammessi al colloquio senza aver chiarito il criterio utilizzato che ad oggi mette in evidenza una palese discriminazione per i candidati in possesso di titoli che a quanto si legge vengono addirittura cancellati in fase di colloquio”.
“Se è compito della politica di avvantaggiare le categorie sociali – ha concluso Scaglione – è anche compito della politica dare risposte con sollecitudine, trasferendo azioni e misure nel modo più corretto possibile ed in tempi non biblici”.