Capuano (pdl): accordo zuccherificio non risolve i problemi

“L’accordo di programma tra la Regione Basilicata, lo Zuccherificio del Molise, l’Associazione Nazionale Bieticoltori, il Consorzio Nazionale Bieticoltori, la Nuova Associazione Bieticoltori Italiani, le Associazioni Bieticoltori Marsicani e l’Associazione Bieticola-saccarifera Italiana – con il quale la Regione Basilicata si impegna a concorre alla riduzione dei maggiori costi dell’impianto di Termoli erogando allo Zuccherificio la somma di 400.000 euro per ogni campagna saccarifera – è un passo in avanti per la salvaguardia delle attività produttive di barbabietole della Valle dell’Ofanto ma non è certo la soluzione del problema”. Lo afferma, in un comunicato stampa, Antonino Capuano, consigliere provinciale di Potenza del Pdl. “L’accordo infatti, limitato al triennio 2011-2014, periodo durante il quale lo Zuccherificio si impegna a ritirare la produzione rinveniente dalla coltivazione di circa 1.000 ettari lucani, appare una sorta di pronto soccorso per tamponare il tamponabile e non la cura che porta alla guarigione. Mi chiedo cosa accadrà alle aziende che intanto avranno consolidato la racconta di barbabietole sui loro terreni dopo il 2014?
Sarebbe stato forse più opportuno orientarsi verso soluzioni di più ampio respiro ad esempio adoperando le somme stanziate per cercare di entrare in società con la struttura di trasformazione in modo da garantire stabilità ai nostri agricoltori, o anche cercare di mettere in campo politiche alternative quali lo sviluppo di centrali di biomasse. Alla luce di queste considerazioni, pur complimentandomi con l’Assessore Mazzocco per la volontà e l’impegno profuso, ritengo di dover stare vicino a quanti, dalle organizzazioni agricole, all’amministrazione, agli esponenti del PdL presenti sul territorio di Lavello, seguono con attenzione la questione da tempo cercando di addivenire ad una soluzione definitiva del problema seguendo canali alternativi a quella che è l’agricoltura tradizionale che possano offrire ai nostri agricoltori una prospettiva economica più stabile, un futuro più roseo e non una ennesima “navigazione a vista” .
(bas – 04)

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