Una nuova iniziativa è stata decisa dalla Cia-Confederazione Italiana Agricoltori per sabato 16 aprile a Scanzano Jonico, con un’assemblea pubblica e la partecipazione di parlamentari lucani ed amministratori locali, con l’obiettivo di “smuovere inerzia e sottovalutazione” rispetto alla situazione che si registra nel Metapontino a seguito delle alluvioni dei primi di marzo.
L’Ufficio di Presidenza della Cia ha avuto contatti con la Presidenza del Consiglio dei Ministri e – riferisce in una nota – è riuscita ad acquisire come unica informazione, ampiamente insoddisfacente, che e' in corso l'iter per l'emanazione dell‘Opcm.
Continuiamo a sostenere – prosegue il comunicato della Cia – che non bisogna sottovalutare lo stato di forte disagio che vive l'area e le comunita' colpite duramente dall’alluvione. Come Cia ribadiamo l’esigenza a mettere fine all’atteggiamento di rinvio dei provvedimenti in ragione del fatto che siamo di fronte ad un area che vede perdurare lo stato di emergenza. Inoltre, riteniamo assolutamente opportuno e giusto che vengano attivate le medesime opzioni, le stesse scelte e gli stessi atti posti in essere nella regione Veneto, attraverso un modello e una procedura di assoluta efficienza da mutuare e adottare, in quanto mette concretamente nelle condizioni di rispondere efficacemente ed in forma solerte alle esigenze delle comunita' e delle aree colpite dagli eventi calamitosi.
Registriamo invece che i tempi dell'iter istruttorio che precede l'emanazione dell’Opcm si sono dilatati oltre ogni ragionevole e giustificabile durata. Siamo a 40 gg. dall'evento e se pure il provvedimento governativo fosse emanato oggi saremmo di fronte a tempi 4 volte piu' lunghi della durata dell'iter posto in essere nella regione Veneto per la quale, ricordiamo, che entro 11 gg è stato chiuso l'iter istruttorio: 2 novembre 2010 evento alluvionale – il 5 novembre decreto dpcm stato di emergenza – 13 novembre Opdm n. 3906.
La Cia chiede alla Regione di istituire in tempi rapidi, un gruppo permanente di lavoro che veda coinvolti le rappresentanze degli Agricoltori maggiormente rappresentative e che operano sul territorio.
BAS 05