Al via il “Reddito Ponte” per 680 giovani

Due anni di corsi retribuiti e tirocini in azienda, poi un “voucher occupazione”. Domande di partecipazione entro un mese

Con la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Basilicata numero 43/2010, la prevista per domani 20 ottobre, prende il via il programma del “Reddito ponte”, un intervento destinato a 680 giovani lucani di età compresa tra i 18 e i 35 anni, metà donne, metà uomini, 35 percento laureati, 65 percento diplomati (compresa laurea triennale), che prevede un programma di formazione retribuita (500 euro al mese) di due anni con stage in azienda e, al termine, un “voucher occupazione” da spendere o presso un’azienda come incentivo all’assunzione, o per dar vita ad un’autonoma iniziativa imprenditoriale.
Il provvedimento, varato ieri dalla Giunta, è stato presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa tenuta dal presidente della Regione Vito De Filippo e dall’assessore alla Formazione e Lavoro, Rosa Mastrosimone. Si tratta di un intervento consistente (finanziato con 34 milioni di euro di risorse liberate del Por Basilicata 2000 – 2006 del Fondo Sociale Europeo) e innovativo (è la prima volta in assoluto che viene fatta un’esperienza del genere in Italia, mentre in Europa programmi simili sono stati portati avanti con successo in Scandinavia) che si pone come obiettivo quello di mettere un freno alla così detta “Fuga dei cervelli”, favorendo l’inserimento lavorativo in regione di giovani diplomati e laureati e consentendo alle imprese lucane di potersi avvalere di queste risorse altamente professionalizzate.
Proprio la professionalizzazione è uno degli elementi di forza del programma: i 680 giovani, selezionati in base a una graduatoria che terrà conto di voto con cui si è conseguito il titolo di studio, anzianità di disoccupazione ed età, dopo una fase di orientamento, saranno avviati a un percorso di formazione retribuito lungo due anni, al termine dei quali ci sarà un periodo di tirocinio in azienda. Una volta ultimato il tirocinio, l’azienda potrà avanzare una proposta di lavoro a tempo determinato, ottenendo in cambio un incentivo all’occupazione di 10mila euro, diversamente questa somma costituirà un “voucher occupazione” attribuito al singolo partecipante al programma che potrà essere utilizzato o come incentivo per l’assunzione in un’altra impresa o per da vita ad un’attività in proprio o in associazione con altri partecipanti al “reddito ponte”. L’investimento totale per ogni giovane ammesso al programma è di 57.400 euro a cui, per le donne che siano nella condizione di dover assistere familiari di età non superiore a 14 anni, disabili o anziani, vanno aggiunti altri i 4.200 euro di un “voucher conciliazione” con cui pagare quei servizi (asilo nido, assistenza ecc.) per conciliare le attività familiari con quelle del programma.
Il “Reddito Ponte” è una misura immediatamente operativa. Nei 20 giorni successivi alla pubblicazione dei bandi si potrà presentare la domanda di partecipazione, scaricando l’apposito modulo dal sito www.regione.basilicata.it. Successivamente il dipartimento provvederà a stilare 2 distinte graduatorie, una per laureati e l’altra per diplomati.
Massimo rigore nell’attuazione degli interventi: per i partecipanti al programma sono previste soglie minime di frequenza delle attività e per le imprese in cui è possibile spendere i voucher occupazione rigidi requisiti di affidabilità.
(bas – 04)

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