Regioni, 93 meuro per centri antiviolenza

Le risorse - spiega la Conferenza nella nota - finanzieranno interventi per favorire la ripartenza economica e sociale, programmi di informazione, comunicazione e orientamento al lavoro, misure di sostegno abitativo e la creazione di nuovi centri e case.

“Realizzare e rafforzare le iniziative e le attività dei centri antiviolenza e delle case-rifugio. È questo l’obiettivo del decreto su cui le Regioni hanno dato il via libera in Conferenza Stato-Regioni. Grazie all’intesa raggiunta oggi, per il 2026 saranno disponibili oltre 93 milioni di euro per sostenere la rete dei servizi e i percorsi di autonomia delle donne vittime di violenza”. È quanto comunica la Conferenza delle Regioni.    “Le risorse – spiega la Conferenza nella nota – finanzieranno interventi per favorire la ripartenza economica e sociale, programmi di informazione, comunicazione e orientamento al lavoro, misure di sostegno abitativo e la creazione di nuovi centri e case-rifugio”.   “Con le risorse – aggiungono le regioni – saranno anche realizzati progetti rivolti alle donne minorenni e ai minori che hanno assistito a violenze e alla prevenzione, all’assistenza e all’eliminazione delle pratiche di mutilazione genitale femminile”.

    Condividi l'articolo su: