Si sono svolte ieri, presso il Campus universitario di Matera, le elezioni per la Direzione della Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’UNIBAS per il quadriennio 2026-2030.
È risultata eletta all’unanimità la professoressa Maria Chiara Monaco. Si tratta di una conferma alla guida della Scuola, già diretta dalla professoressa Monaco nel quadriennio 2022-2026. Il nuovo mandato avrà inizio il 1° ottobre 2026.
La Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell’Università della Basilicata, con sede a Matera, rappresenta una delle eccellenze dell’Ateneo e celebra quest’anno il suo trentaseiesimo anno di attività. Numerosi sono i progetti scientifici e di ricerca già avviati e altrettanti quelli che prenderanno forma nei prossimi mesi, in un territorio come la Basilicata particolarmente ricco di beni archeologici.
Professoressa Ordinaria di Archeologia Classica, Maria Chiara Monaco è anche Coordinatrice del Master in Guide turistiche ed ambientali/escursionistiche dell’Università della Basilicata; laureata presso l’Università degli Studi di Firenze, specializzata all’Università di Bologna ha maturato una lunga esperienza accademica e scientifica in Italia e all’estero.
Nel corso della sua carriera ha collaborato con numerose Soprintendenze italiane e straniere e con la Scuola Archeologica Italiana di Atene, dove ha ricoperto incarichi di tutoraggio, organizzazione didattica e coordinamento scientifico. Ha diretto campagne di scavo in Grecia e in Italia ed è responsabile di importanti progetti di ricerca archeologica, tra cui “Ritorno ad Anxia”, “FARCH – Ferrandina Archeologica” e “Abitare a Metaponto”.
Dirige inoltre la rivista scientifica SIRIS ed è membro dei comitati scientifici di diverse riviste internazionali. È autrice di numerose pubblicazioni: i suoi interessi di ricerca riguardano principalmente la Grecia e la Magna Grecia tra l’età arcaica e il II secolo d.C.
L’Università della Basilicata augura alla Direttrice confermata buon lavoro per il nuovo mandato, nel segno della continuità, della valorizzazione della ricerca archeologica e del legame tra Ateneo e territorio.