Favorire l’equità nell’accesso alle cure e abbattere le barriere sanitarie per le fasce di popolazione più vulnerabili. Con questo obiettivo l’assessore regionale alla Salute, Politiche della Persona e Pnrr, Cosimo Latronico, ha visitato la Casa Circondariale di Matera in occasione della prima delle due giornate dedicate allo screening gratuito, promosse dall’associazione di promozione sociale “Elisida” e coordinate da Lara Tataranno.
La delegazione istituzionale, dopo aver incontrato il direttore della struttura, Domenico Sabella, e il medico del presidio, Michele Campanaro, ha fatto il punto sull’avvio dell’iniziativa, condivisa con l’Asm. All’incontro e ai controlli sul campo hanno preso parte attiva il consigliere regionale Domenico Raffaele Tataranno, il direttore generale dell’Asm Maurizio Friolo, il direttore sanitario Andrea Gigliobianco e la direttrice del distretto Matera-Medio Basento, Rossana Maggio, insieme alla garante dei diritti delle persone detenute della Regione Basilicata, Tiziana Silletti, e all’amministratore diocesano don Angelo Gioia.
Il progetto prevede l’erogazione di prestazioni specialistiche come: l’ecografia dei Tronchi Sovraortici, l’ecografia FAST (Focused Assessment with Sonography in Trauma), l’ecografia renale e vescicale, abbinate alla misurazione della pressione arteriosa, grazie al lavoro sul campo di un’équipe sanitaria composta dalla nefrologa Palma Carretta, dall’ecografista Francesco Lapadula e da Assunta Albano, Tatiana Braico, Renato Rago ed Emanuele Braico, personale infermieristico e volontario.
«L’iniziativa odierna – ha sottolineato l’assessore regionale Cosimo Latronico – rientra appieno nelle nostre linee strategiche volte a rafforzare la medicina di prossimità e l’inclusione sociale, portando le prestazioni specialistiche e i programmi di screening direttamente all’interno degli istituti penitenziari lucani. La salute è un diritto universale che va garantito con la medesima attenzione anche a coloro che si trovano in condizioni di restrizione della libertà personale. Questa sinergia tra le istituzioni, la sanità, il Comune di Bernalda e il prezioso mondo dell’associazionismo e del volontariato, dimostra la capacità del nostro sistema di fare rete e di generare equità di cura, offrendo risposte tempestive, ascolto e dignità anche nelle situazioni di maggiore fragilità».
Il programma di visite mediche e screening preventivi gratuiti avviato oggi proseguirà con la seconda giornata programmata per lunedì 8 giugno.