Fondazione Sinisgalli, il bilancio di un anno

Il 2025 è culminato nel gemellaggio poetico con il comune di Melicuccà, patria del poeta Lorenzo Calogero, nel rinnovo degli organi di indirizzo, nelle numerose e variegate collaborazioni nazionali attivate, senza dimenticare le storiche rassegne culturali.  

Fondazione Sinisgalli, il 2025 fra il gemellaggio poetico con Melicuccà, le collaborazioni nazionali e il rinnovo degli organi di indirizzo

 

Il 2025 è stato un anno intenso per la Fondazione Leonardo Sinisgalli di Montemurro, culminato nel gemellaggio poetico con il comune di Melicuccà, patria del poeta Lorenzo Calogero, nel rinnovo per un nuovo quinquennio del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Tecnico Scientifico, nelle numerose e variegate collaborazioni nazionali attivate, senza dimenticare le storiche rassegne culturali.

Tra febbraio e marzo è stato siglato il gemellaggio poetico “MeMo” tra il paese natale di Leonardo Sinisgalli, Montemurro, e il comune calabrese di Melicuccà, dove nacque e morì prematuramente il poeta Lorenzo Calogero. La collaborazione tra le due comunità è stata avviata con due momenti di incontri istituzionali e letterari, dapprima in Basilicata, fra Montemurro e Potenza, e poi in Calabria, che hanno visto coinvolti i rappresentanti delle due Amministrazione comunali, della Fondazione Sinisgalli, dell’Associazione Lyriks, impegnata nella riscoperta della figura di Calogero attraverso la ripubblicazione delle sue opere. In continuità con l’operazione MeMo, la Fondazione Sinisgalli ha portato il proprio contributo alla seconda Festa della Poesia celebrata ad agosto a Melicuccà.

A luglio sono stati nominati i membri del Consiglio di Amministrazione per la guida dell’istituto culturale montemurrese fino al 2030: per la Regione Basilicata, la prof.ssa Carmela Colangelo, docente presso il Liceo scientifico “Galilei” di Potenza; per la Provincia di Potenza, il giornalista e scrittore Mimmo Sammartino; per il Comune di Montemurro, il dott. Antonio Sanchirico, Direttore del Distretto della Salute della Val d’Agri; per l’Università degli Studi della Basilicata, la prof.ssa Maria Teresa Imbriani, docente presso il Dipartimento per l’Innovazione Umanistica, Scientifica e Sociale (DiUSS) dell’Ateneo. A ricevere la nomina di presidente è stato il prof. Luigi Beneduci, docente presso l’IIS “Miraglia” di Lauria. Nella prima riunione del nuovo Cda, i componenti hanno nominato Mimmo Sammartino direttore e Antonio Sanchirico vicepresidente e si è altresì proceduto al rinnovo del Comitato tecnico scientifico. Proseguono per un secondo mandato il prof. Sebastiano Martelli dell’Università di Salerno, la prof.ssa Clelia Martignoni dell’Università di Pavia, il prof. Giorgio Bigatti dell’Università “Bocconi” di Milano, il prof. Biagio Russo, già Direttore della Fondazione Leonardo Sinisgalli. Ha terminato dopo due mandati la prof.ssa Giulia Dell’Aquila dell’Università di Bari, il cui posto è stato preso dallo storico e critico d’arte Giuseppe Appella.

Nel 2025 sono proseguite le storiche rassegne della Fondazione Sinisgalli. Fra luglio e settembre la XV edizione de “Le Muse di Sinisgalli nell’Orto di Merola” è stata articolata in cinque appuntamenti a Montemurro e uno a Tricarico, dedicati alle diverse muse care a Sinisgalli, dalla poesia all’arte, passando per la saggistica e la narrativa. Ospiti sono stati, fra gli altri, gli autori Luciano Nota, Pasquale Vitagliano, Sebastiano Villani, il Presidente della Fondazione Toti Scialoja, Arnaldo Colasanti, insieme al critico Giuseppe Appella per la presentazione del Catalogo generale di dipinti e delle sculture 1940-1998 di Toti Scialoja e l’inaugurazione della mostra di suoi disegni, la Fondazione Laurini – Istituto del Simbolo “Lorenzo Ostuni” di Tito per l’inaugurazione della mostra “La magia della luce alla Casa delle Muse”, dedicata agli specchi incisi da Lorenzo Ostuni.

 Fra novembre e dicembre la nona edizione de “La Forgia di Sinisgalli è stata arricchita dalle Lezioni del Novecento dedicate agli studenti degli istituti di istruzione superiore della Basilicata, con il coinvolgimento anche dell’Università degli Studi della Basilicata. Nove gli appuntamenti organizzati tra Montemurro, Potenza e Lauria, che hanno visto protagonisti autorevoli scrittori e studiosi come Claudia Calabrese, Marco Ferrante, Filippo La Porta, per parlare di temi come il rapporto tra la cultura umanistica e quella scientifica, l’attenzione alle problematiche psicologiche, valoriali, esistenziali e le nuove tecnologie, a partire dall’intelligenza artificiale. Per le festività natalizie è stato inoltre proposto il recital di Dino Becagli dedicato ad Albino Pierro e il “Presepe pastorale” di Giuseppe Salvatori insieme ad alcuni suoi disegni dedicati a Leonardo Sinisgalli. 

A dicembre, nell’ambito della quattordicesima edizione della rassegna Furor Sinisgalli. L’avventura delle due culture, è stata inaugurata la mostra “Leonardo ritrovato. Una scorribanda nel Sinisgalli collezionista d’arte, disegnatore e prosatore” in cui sono esposte per la prima volta 66 opere di 37 autori appartenute alla ricca collezione del poeta-ingegnere, “ritrovata” dalla Fondazione attraverso un costante lavoro di ricerca e recupero. 

Numerosi sono stati in Basilicata e nel resto d’Italia, gli incontri di presentazione di volumi editi dalla Fondazione Sinisgalli o dedicati al poeta ingegnere.

Tra febbraio e aprile la Fondazione ha affiancato l’editore  Else in tre nuove tappe promozionali del volume “I bambini e i poeti”, per raccontare la storia dei bambini incisori e del loro incontro con Leonardo Sinisgalli: la prima presso La Casa di Peper a Sant’Andrea di Badia Calavena (VR); la seconda a Milano fra Corridoio11 e VolumebK, dove è stata proposta anche  la mostra delle pubblicazioni originali con relative incisioni, messe a disposizione dalla Fondazione, e un laboratorio di stampa serigrafica;  la terza alla Libreria Modo Infoshop di Bologna.

Un altro tour promozione ha invece interessato il saggio “Leonardo Sinisgalli e la pubblicità Eni negli anni di Enrico Mattei: 1958-1963”, scritto da Biagio Russo ed Elio Frescani (FLS 2024), presentato dapprima in due appuntamenti lucani: a febbraio alla Libreria dell’Arco a Matera, a marzo presso il Polo Bibliotecario di Potenza, dove è stata inaugurata la mostra “Il Cane a sei zampe. Creatività e cultura nella storia della comunicazione di Eni” organizzata da Eni in collaborazione con la Fondazione Leonardo Sinisgalli, dedicata all’evoluzione del brand e della comunicazione Eni con un focus particolare sulla figura di Leonardo Sinisgalli che fu dirigente del Servizio Pubblicità dal 1958 al 1961. Ad aprile, il volume è poi approdato al Complesso San Michele a Salerno grazie alla collaborazione con Adorea, e nella sede della Fondazione Corrente a Milano, in un progetto a cura di Fondazione ISEC in collaborazione con Fondazione Corrente.

A Benevento, l’Istituto Paritario “De La Salle”, dove studiò Sinisgalli, insieme all’associazione Gli Amici dei Musei Del Sannio, ha proposto ad aprile la presentazione del volume di Biagio Russo “Il labirinto di Leonardo Sinisgalli” (FLS 2022) in un doppio incontro con le scuole e con il pubblico più ampio.

Il Salone Internazionale del Libro di Torino a maggio è stato come ogni anno l’occasione per illustrare il catalogo della Fondazione Sinisgalli, insieme agli editori lucani ospiti dello stand del Consiglio regionale della Basilicata, e per presentare le ultime pubblicazioni: il volume “Leonardo Sinisgalli e la pubblicità Eni negli anni di Enrico Mattei: 1958-1963” e la riedizione ampliata e aggiornata del testo “Leonardo Sinisgalli e i bambini incisori” (FLS 2025) di Biagio Russo. Quest’ultimo volume è stato proposto anche presso La casa di Peper a Badia Calavena a novembre e alla Fiera Nazionale della Piccola e Media Editoria “Più libri più liberi” a dicembre nello stand del Consiglio regionale della Basilicata.

Le pubblicazioni della Fondazione Sinisgalli sono state infine proposte al pubblico nell’ambito della Notte Bianca del Libro promossa dall’Associazione Letti di Sera, durante quattro incontri organizzati fra luglio e agosto a Pignola, Lagopesole e Potenza.

Sul territorio regionale, diversi sono stati gli incontri letterari dedicati a temi e personaggi della Basilicata.

A febbraio, è stato presentato il volume “Vita del confinato Luigi Spacal che davanti alla morte diventò pittore” di Nicola Coccia, in un doppio appuntamento a Potenza, in collaborazione con Associazione Insieme Onlus e ANPI “Bruna Dradi” Sezione di Potenza, e ad Aliano,  in collaborazione con il Parco letterario. A marzo al Polo Bibliotecario di Potenza è stato proposto il volume di Mimmo Calbi “Una lotta contro la solitudine. Leonardo Sacco e il sogno di una Basilicata possibile (1954-1962)”, dedicato all’esperienza del settimanale “Basilicata” nato nel 1954. Sempre al Polo di Potenza, la Fondazione ha preso parte all’ incontro dedicato alla figura di Gian Domenico Giagni a 50 anni dalla morte, organizzato dalla Deputazione di Storia Patria per la Lucania. Ad agosto, a Montemurro, in occasione dell’edizione 2025 della Scuola del Graffito sul tema “Quinta umanità”, è stata attivata una collaborazione con la scuola e la Fondazione Appennino per l’evento dedicato alla presentazione del volume “Elea. Quando verrà il passato” di Bruno Di Pietro. Sempre ad agosto, in occasione della “Serata della Cultura” organizzata presso il Polo museale di Castronuovo di Sant’Andrea dal critico d’arte Giuseppe Appella in omaggio a Mario Trufelli, a un anno dalla scomparsa, è stata portata una testimonianza sul legame del giornalista, scrittore e poeta con Leonardo Sinisgalli.

A ottobre è stata infine patrocinata la conferenza del saggista Faber Fabbris dedicata a Leonardo Sinisgalli, organizzata a Parigi presso la Brasserie Lipp da Aliénor, Cercle de poésie et d’esthétique, fondato nel 1950 da Jacques Krafft (1890-1960), poeta e saggista, premiato a più riprese dall’Académie Française.

La promozione della figura e dell’opera di Leonardo Sinisgalli è proseguita altresì sui canali web e social della Fondazione Sinisgalli, le acquisizioni di nuovi volumi per arricchire la biblioteca, le visite guidate all’interno della Casa delle Muse per singoli e numerosi gruppi organizzati.

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