Potenza: il 2 maggio iniziativa dei Lions su vaccinazioni

Le problematiche della salute sono all'attenzione dei Lions italiani ed in questo quadro, oltre allo svolgimento delle "Giornate della Salute", tuttora in corso su tutto il territorio lucano, i Lions di Potenza hanno organizzato un service nell'ambito del tema di studio nazionale "Diffondere la cultura scientifica su vaccinazioni e autismo contrastando la disinformazione". Hanno organizzato la manifestazione i Lions Club Potenza Host, Potenza Pretoria, Potenza Duomo e il Leo Club Potenza in collaborazione con l'Azienda Sanitaria di Potenza e l'Istituto Comprensivo "Domenico Savio" di Potenza dove si svolgeranno i lavori mercoledì 2 maggio alle ore 16,00.   
Dopo i saluti del dirigente scolastico Diana Camardo, del sindaco di Potenza Dario De Luca e del commissario dell'Azienda Sanitaria di Potenza Giovanni Chiarelli, si terrà l'incontro degli esperti del tema che sarà trattato. Interverranno il direttore UO Igiene dell'ASP Francesco Saverio Negrone, il pediatra Gianni Tramutoli, il direttore UO Malattie infettive del "San Carlo" di Potenza  Giulio De Stefano, la dirigente coordinatore dell'Ufficio Scolastico regionale di Basilicata Claudia Datena ed infine gli avvocati Eduardo Giuliani e Luciano Petrullo. Durante i lavori saranno messe a confronto le esperienze fatte in materia negli Istituti comprensivi della città di Potenza. Il responsabile della V Circoscrizione del service, Agostino Lopizzo, introdurrà e condurrà i lavori. Provvederà alle conclusioni del convegno Aldo D'Andrea.
Il tema sui vaccini è un argomento di elevato impatto sociale che – si legge in una nota dei Lions di Potenza – merita la più grande attenzione da parte delle famiglie, ancora disorientate da polemiche di vario genere. Risulta evidente dai dati di cronaca che i bambini oggi sono sempre più a rischio nell’attuale società dove, tuttavia, in alcuni casi si contesta la valenza dei vaccini con teorie antiscientifiche senza, peraltro, parlare dei reali rischi per la loro salute. I bambini sono il bene più prezioso per il futuro del paese e i genitori hanno il dovere di tutelare i loro figli ricevendo risposte esaustive. Il testo di legge proposto dalla ministra della salute Beatrice Lorenzin aveva promosso, per l’accesso alla scuola, l’obbligatorietà da 0 a 16 anni di un numero di vaccini da 4 a 12 secondo le fasce di età. Con il decreto legge del 7 giugno, n.73, convertito in legge il 31 luglio 2017, n.119, si è avviato verso un “alleggerimento” che prevede la diminuzione del numero dei vaccini da 12 a 10 e la diminuzione dell’importo della sanzione per i genitori inadempienti. Questi ed altri argomenti saranno trattati durante il convegno".

    Condividi l'articolo su: