Comune Pz: Assessore Pergola annuncia apertura sportello Condono

3.5.16 – ore 10,35: “A seguito della riorganizzazione interna del Dipartimento Edilizia e Pianificazione sono stati individuati alcuni obbiettivi strategici per l’amministrazione comunale, ed in funzione di tali obbiettivi sono stati organizzati diversi gruppi di lavoro, che permetteranno di intensificare l’azione amministrativa del Comune di Potenza per soddisfare al meglio le esigenze dei cittadini”. A sottolinearlo l’assessore a Edilizia, Pianificazione, Condono e Ricostruzione, Rocco Pergola. “Una delle principali azioni messe in campo – evidenzia l’assessore – mira a definire le pratiche del ‘condono edilizio’ presentate da molti cittadini che stanno chiedendo la risoluzione dell’iter intrapreso da diversi anni. La questione ‘Condono’ non riguarda solo il Comune di Potenza, ed è un tema attuale che interessa l’intero territorio nazionale, come dimostrato dal Rapporto del Centro Studi Sogeea redatto con i dati dei capoluoghi di provincia, dei Comuni con popolazione oltre i 20.000 abitanti e di un campione ponderato e rappresentativo del 10% di quelli con popolazione sotto tale cifra, che è stato illustrato pochi giorni fa in Senato in occasione del convegno ‘Trent’anni di condono edilizio in Italia: criticità, prospettive e opportunità’. A oltre trent’anni dalla prima legge sul condono edilizio in Italia rimangono ancora 5.392.716 domande da evadere, si tratta di poco più di un terzo rispetto al totale di quelle presentate, che ammonta a 15.431.707. Al fine di poter garantire una significativa azione amministrativa del Comune di Potenza, è stato strutturato lo ‘Sportello Condono’ grazie alla disponibilità del Dipartimento dei Lavori Pubblici e alla professionalità dimostrata dal dirigente e dal personale del Dipartimento Edilizia e Pianificazione che, oltre a occuparsi dell’attività ordinaria, si è fatto carico di attività strategiche supplementari. Si precisa che per tutte le pratiche l’istruttoria risulta completata e la conclusione dell’iter non si è verificata per carenze documentali, e/o versamenti da integrare. Per garantire il perfezionamento e la chiusura di tali pratiche (prima delle diverse scadenze), risulta importantissima la collaborazione in tempi rapidi da parte dei tecnici e dei cittadini che hanno presentato le domande di condono edilizio. Il termine relativo alla definizione delle domande di condono edilizio presentate ai sensi della Legge Regionale n.18 del 2004 è stato prorogato con l’art.18 delle legge regionale n.55 del 30/12/2015 al 31 Dicembre 2016, mentre con l’art.37 della recente Legge Regionale del 4 Marzo 2016 le domande presentate ai sensi della Legge n.47 del 1985 e la Legge n.724 del 1994 dovranno essere definite dai comuni entro il 31 Luglio 2016. Pur condividendo la necessità di chiudere definitivamente la questione condono, la previsione del 31 Luglio 2016 disposta dalla legge regionale del 4 Marzo appare troppo restrittiva rispetto alle previsioni già disciplinate compiutamente dalle leggi dello Stato. Visto l’arco temporale ristretto, si invita il consiglio regionale a rivedere tale termine ed a stabilire una proroga, che garantisca tempi tali da permettere ai comuni lucani di poter verificare la documentazione, i versamenti ed inviare le comunicazioni necessarie ai cittadini. I termini ristretti stabiliti rappresentano un danno economico alle amministrazioni comunali, che non sono nelle condizioni di poter introitare le somme dovute a titolo di oneri e diritti in un arco temporale così compresso da Marzo a Luglio, ed allo stesso tempo rappresentano un danno ai numerosi cittadini che hanno la necessità di integrare e di concludere l’iter del condono edilizio. In qualità di assessore all’Edilizia e Pianificazione voglio esprimere la mia soddisfazione per l’impegno dimostrato dal Dipartimento “EDILIZIA E PIANIFICAZIONE – RICOSTRUZIONE – CONDONO” del Comune di Potenza, e allo stesso tempo esprimo la necessità di una collaborazione istituzionale costruttiva con il competente Dipartimento e gli Organi politici della Regione Basilicata, che porti a far comprendere la necessità di rivedere il termine di scadenza del 31 Luglio 2016” conclude Pergola.

bas 02

    Condividi l'articolo su: