Patto per la Basilicata, Rosa: solo un’operazione mediatica

Il consigliere regionale di Lb-Fdi: “Renzi&Pittella&Accoliti, lontani mille anni luce dalla Basilicata vera”

&ldquo;Ieri a Matera, &egrave; andato in scena l&rsquo;ultimo spettacolo del teatrino del Pd. Nel Duni non c&rsquo;era la vera Basilicata: sul palco, Renzi e Pittella ed in sala tutti i loro accoliti che si sono consumati le mani per esaltare le bugie del novello mecenate toscano&rdquo;. Questo quanto asserito dal capogruppo consiliare di Laboratorio &ndash; Basilicata &ndash; Fratelli d&rsquo;Italia, Gianni Rosa, che continua affermando: &ldquo;Ieri a Matera, ennesima tappa di Renzi che ha toccato tutto il Sud nel vano tentativo di far dimenticare il drammatico rapporto Svimez del 2015, che aveva lanciato l&rsquo;allarme di un rischio di &lsquo;sottosviluppo permanente&rsquo; del Meridione d&rsquo;Italia&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Cos&igrave; come avevamo gi&agrave; denunciato in Consiglio regionale in occasione della discussione sul Piano per il Sud – sostiene Rosa – non parliamo di un Piano ma di un &lsquo;Pacco&rsquo; in quanto Renzi e Pittella ripropongono vecchi sogni mai realizzati e, peraltro, gi&agrave; finanziati. Quindi, nessuna risorsa aggiuntiva rispetto all&rsquo;esistente, ma soltanto un&rsquo;operazione mediatica per far apparire Renzi come l&rsquo;uomo che si occupa di risolvere i problemi del Sud. Ennesima farsa, senza cassa, perch&eacute; il Piano non porta in Basilicata nuove risorse, non arrivano stanziamenti straordinari rispetto ad un problema atavico come quello del Mezzogiorno d&rsquo;Italia&rdquo;.<br /><br />&ldquo;A parte le cifre del Patto &ndash; aggiunge l&rsquo;esponente di Fratelli d&rsquo;Italia &ndash; Alleanza nazionale – Renzi e Pittella come da copione gi&agrave; sentito hanno sciorinato dati e successi di cui la Basilicata non si &egrave; accorta. Nella solita logica per la quale se si ripete spesso una bugia alla fine si finisce per crederci, il duo Renzi e Pittella ripropongono la linea del partito che oramai &egrave; diventata una barzelletta: il cambiamento. Ma quale credibilit&agrave; &ndash; dice Rosa – ha uno come Pittella, figlio del Sistema, che, da due anni, ripropone gli stessi metodi, gli stessi provvedimenti e persino gli stessi uomini del passato e che parla di cambiamento? Nessuna.&nbsp; Renzi e Pittella hanno colto l&rsquo;occasione del Duni per autoincensarsi, per parlare del referendum sulla Riforma costituzionale, per &lsquo;lamentarsi&rsquo; di chi non la pensa come loro, che, ieri erano &lsquo;gufi&rsquo;, ed oggi sono diventati sabotatori. Il Pd di Renzi e Pittella, fino ad ora, si &egrave; distinto in Basilicata solo per due cose: lo scandalo del petrolio e le indagini dell&rsquo;Anticorruzione sugli appalti nella sanit&agrave; lucana. Su questo non hanno proferito parola, per&ograve;&rdquo;.<br /><br />&ldquo;La Basilicata &ndash; dice ancora Rosa – &egrave; stanca di questi showman che fanno finta di non leggere quelli che sono i dati sulle vere criticit&agrave; della Basilicata stessa. A Pittella ricordiamo l&rsquo;ultima notizia, balzata sulle cronache giornalistiche: in 10 anni la Basilicata ha perso 20mila residenti. E si sono allontanati, non tanto per l&rsquo;esigenza di trovare lavoro, ma perch&eacute; la qualit&agrave; della vita &egrave; migliore altrove. Ma non eravamo l&rsquo;isola felice? Ovviamente &ndash; conclude il consigliere di Lb-Fdi – questo problema non &egrave; mai stato affrontato nei due anni e tre mesi del mandato di Pittella, tanto quello che gli interessa realmente &egrave; di avere attorno a s&eacute; solo yesmen, tenuti buoni con qualche spicciolo&rdquo;.<br />

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