L’ARTE SI FA ATTO SACRO CON PALLADINO E MONTELEONE

Presentata il 16 maggio scorso nella Chiesa Madre di Pignola, in occasione dei festeggiamenti della “Madonna degli Angeli”, una copia in dimensione ridotta della statua della Madonna.
Opera degli artisti lucani Vito Palladino, e Rocco Monteleone, la scultura è realizzata in terracotta dipinta e rifinita in oro zecchino, e si sviluppa in altezza per un metro, ed in larghezza per cinquanta centimetri nel suo apparato (raggiera in oro con 14 angeli ).
Don Antonio Laurita, Parroco di Pignola, cultore e ricercatore dell’ arte sacra, ha voluto fortemente stimolare la creatività dei giovani artisti Palladino e Monteleone a cimentarsi con il valore del sacro, nell’intento di “risvegliare negli uomini e nelle donne la loro innata coscienza sacra, o scintilla divina, per la creazione del nuovo tempo, dove ogni uno di noi è chiamato a svolgere la propria missione”.
Gli autori dell’opera hanno poi sottolineato come “creare un soggetto sacro generi sempre riflessioni sul compito che ogni essere umano deve compiere”, dato che per Palladino l’opera è stata compiuta tra il tempo sacro del Vesak ed il mese Mariano; mentre l’artista Monteleone sottolinea come “vedere nascere un’ opera ed imprimere in essa il valore spirituale della materia, è un dono ed un compito importante dentro cui la gente comune è in grado di riconoscersi”.
La scultura è stata presentata presso la Chiesa madre di Pignola dopo la santa messa, in occasione della giornata dell’arte, insieme anche ad un ritratto/litografia del giovane artista Giacinto Lagrotta, e vi rimarrà esposta fino a domenica 22 maggio, per tutto il tempo dei Festeggiamenti. La scultura della Madonna degli Angeli sarà poi esposta, dal 24 maggio, nella collettiva d’arte “Immagini di una devozione. Basilicata in processione”, promossa dall’ “Associazione San Gerardo la Porta” e da “Art&venti 2012” presso il Museo Archeologico di Palazzo Loffredo a Potenza.
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