CORSO SALDATORI TOTAL: CSAIL, “UNA GOCCIA NEL DESERTO”

Nell’augurare ai 38 giovani che hanno superato brillantemente il corso di formazione per saldatori specializzati organizzato da Total E&P Italia di trovare un lavoro non certamente precario e quindi con contratto a tempo indeterminato, il Csail evidenzia “che siamo ancora ad un esempio di “goccia nel deserto”. Le attività petrolifere nel Sauro come in Val d’Agri – si afferma in una nota a firma del portavoce Filippo Massaro – hanno prodotto in passato e stanno producendo ancora pochissimi posti di lavoro. In questo caso l’unica nota positiva è la scelta di giovani tutti residenti nei comuni del Sauro a differenza di quanto accade per lavori diretti ed indotti di commesse Eni e Total con maestranze provenienti da altre regioni. Non credo – dice Massaro – che questa esperienza del corso per saldatori possa rappresentare un incoraggiamento per i nostri giovani a fermarsi nei paesi di origine invece di emigrare e cercare lavoro altrove. C’è bisogno di segnali più forti che solo attività produttive da finanziare attraverso le royalties in settori diversi dal petrolio, quali l’agro-alimentare e i servizi, iniziative imprenditoriali innovative improntate su tecnologia ed informatica possono dare attraverso la localizzazione di piccole e medie imprese a cui garantire, con il programma FSE 2014-2020, la formazione dei giovani assunti. Quanto al ruolo di Assoil School il rapporto tra formati dai corsi di formazione e occupati è ancora troppo basso specie se si fa riferimento a laureati che sono quelli meno coinvolti in attività di Assoil School. Per non parlare della Fondazione Mattei che si limita ad azioni culturali e di studio sporadiche senza alcun contributo nel ridurre la disoccupazione intellettuale”.
bas04

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