In occasione della visita del Presidente Renzi, in Basilicata, Filippo Massaro, portavoce Csail afferma: “Dalla visita del Premier Renzi in Basilicata e soprattutto dalla firma del Patto per la Basilicata non ci aspettiamo “misure miracolistiche” tanto meno per la Val d’Agri che sta vivendo una situazione paradossale (terra di petrolio e di rischio per il lavoro e la salute). La nostra attenzione- continua il comunicato- è concentrata su un aspetto: la definizione di un programma per la Val d’Agri-Sauro da individuare come Zona Economica Speciale”.
Il Csail , che dal 2001 che si batte per l’istituzione di una Zona Franca nel comprensorio petrolifero, dove il carburante non abbia più il prezzo più alto, dove vengano favoriti investimenti industriali che assicurino gas, energia ed acqua a tariffe scontatissime, dove vengano applicati sgravi fiscali a favore di piccole e medie imprese e dove siano consentite nuove assunzioni, si rifà e si appella, per la realizzazione di questa zona nuova, ad una circolare( del 10 marzo 2016, n. 21801 – pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 65 del 18 marzo 2016) emessa dallo stesso governo Renzi, in favore della regione Lombardia, con la quale si è reso possibile un intervento per la concessione di agevolazioni fiscali a favore delle micro imprese localizzate nella zona franca della Lombardia (4,9 milioni di euro per l’esercizio 2016).
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