Serata su dantisti lucani a Pietrapertosa

All'interno della chiesa di San Cataldo a Pietrapertosa si è svolto il convegno intitolato “Dantisti lucani: Francesco Torraca – Rocco Montano” promosso dal comune di Pietrapertosa in collaborazione con il Comune di Stigliano, il Centro Studi Rocco Montano e la Società filosofica di Matera. E' stato un evento conclusivo partito lo scorso dicembre che ha visto i promotori dell'iniziativa impegnati in una due giorni interamente dedicata a queste due personalità. Tutti i momenti salienti e le interviste ai vari studiosi sono stati immortalati in un video/documentario  intitolato “Celebrazioni dantesche in Basilicata 2015” girato dal giornalista lucano Rocco Brancati e proiettati durante il convegno.
Fiore all'occhiello della serata è stata la lezione “Francesco Torraca – Francesco De Sanctis: storia di una lunga fedeltà” tenuta dal  prof. Toni Iermano dell’Università degli Studi di Cassino. Il prof. Iermano famoso per la sua preparazione sulla storia di De Sanctis, partendo dalla storia di Francesco Torraca nato a Pietrapertosa nel febbraio del 1853, autore di uno dei più fortunati commenti danteschi del Novecento, ha raccontato il filo rosso che  lo  unisce al suo maestro De Sanctis. Oltre alla parte storica non sono mancati i raffronti con la situazione attuale presente all'interno della scuola moderna. “La biografia di Torraca – ha affermato  Iermano – rappresenta la biografia di tante generazioni:85 anni di cambiamenti. Torraca andrebbe ricordato come il fondatore di un nuovo Stato. De Sanctis fu un grande politico ma anche un grande professore che cambiò la sua visione di vita dopo la prigionia, durata tre anni, perché giudicato un terrorista. Questa sua visione costante tra realtà e idealità, secondo cui un uomo che negozia la propria idealità per motivi immediati si dematerializza, la trasmise a Torraca, suo allievo  e  successore che lo venerò fino alla morte”. Il prof. Iermano ha concluso il suo discorso con una massima sugli uomini veri, dicendo: “Il Mezzogiorno è un fulmine e noi dobbiamo avere il coraggio di tenere questo fulmine tra le mani”.
Tra i relatori presenti: la prof.ssa Maria Teresa Imbriani dell'Università degli Studi della Basilicata, la quale ha raccontato il passaggio delle varie cattedre partendo da De Sanctis, passando per Torraca fino ad arrivare a Toffanin e Sebastiano Villani, presidente del Centro Studi Rocco Montano. Michele Ungolo e Domenico Lauria hanno letto alcuni canti della Divina Commedia.

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