Sindacati su parcheggi a pagamento davanti alla Regione

“La decisione del Comune di Potenza di attivare, a partire da oggi,  il pagamento dei parcheggi davanti alla Regione, desta preoccupazione e rabbia nei dipendenti regionali. E’ una provocazione inaccettabile che danneggia i lavoratori, penalizzati per il solo fatto di doversi recare quotidianamente sul posto di lavoro”. Così una nota firmata dai segretari aziendali regionali di Cgil, Cisl e Uil, Giovanni Caggiano, Salvatore Pellettieri e Rocco Giorgio.
“Va scongiurato subito il pagamento di tariffe (penalizzante per chi si reca ogni giorno sul posto di lavoro) per il parcheggio sito in Viale Verrastro, vicino agli uffici regionali, e si chiede – prosegue la nota – che il personale in servizio presso la Regione possa beneficiare di un’area di parcheggio gratuito.
A tal uopo è urgente che la Regione ed il Comune di Potenza stipulino subito un accordo che congeli tale decisione esonerando i dipendenti regionali dal pagamento della tariffa e riveda e definisca i termini della questione “parcheggi” che non deve risultare penalizzante per i lavoratori.
Riteniamo, inoltre, che una particolare attenzione vada posta al polo che ospita gli uffici regionali che, soprattutto in specifiche fasce orarie, è invaso da un numero rilevante di auto private e di autobus extraurbani che trasportano studenti e lavoratori, molti dei quali residenti fuori città.
Si consideri che nelle vicinanze degli uffici regionali vi sono altri enti ed attività di servizi che richiamano un elevato numero di cittadini.
L’assenza di un efficiente servizio di trasporto urbano cittadino costringe i lavoratori che si recano al lavoro ed i cittadini ad utilizzare la propria automobile.
Pertanto, ravvisata la necessità e l’urgenza di agevolare la mobilità dei dipendenti regionali che si recano  quotidianamente al lavoro, si sollecita l’attivazione di interventi concreti per razionalizzare ed efficientare il trasporto pubblico, soprattutto nelle ore di maggiore intensità del traffico e nelle fasce orarie in cui i lavoratori entrano ed escono dal luogo di lavoro.
Riteniamo, quindi, improcrastinabile l’organizzazione razionale e puntuale del trasporto pubblico, attraverso l’adozione di strumenti concreti e praticabili tesi ad incentivarne l’uso rispetto a quello privato.
I sindacati chiedono un incontro immediato per sottoporre all’amministrazione le nostre proposte tese a soddisfare le istanze dei dipendenti regionali”.

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