Romaniello: “Le istituzioni non abbandonino Cancellara”

Il consigliere regionale del Gruppo misto esprime sostegno alla comunità di Cancellara, che domani manifesterà davanti la Provincia di Potenza per chiedere una “strada decente”

Solidariet&agrave; viene espressa dal consigliere regionale Giannino Romaniello (Gm) alla comunit&agrave; di Cancellara, &ldquo;per la chiusura delle due arterie stradali, la SP 10 Venosina I&deg; tronco e la strada Ponte &ndash;Tiera &ndash; Cancellara – Piano del Cerro&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Attualmente &ndash; scrive il consigliere regionale – l&rsquo;unico modo per raggiungere il capoluogo di Regione, per motivi di studio/lavoro o per recarsi presso uffici pubblici, o ancora per raggiungere l&rsquo;Ospedale San Carlo e l&rsquo;Universit&agrave;, &egrave; la SS Cancellara 169 che, attraversando il Comune di Pietragalla, si collega alla Potenza – Melfi, una strada che, a causa della chiusura di entrambe le arterie sopra citate, registra un forte appesantimento della viabilit&agrave;, se si considera che &egrave; percorsa dai residenti di Oppido Lucano e Acerenza oltre che, ovviamente, da chi dal comune di Cancellara e Pietragalla deve raggiungere Potenza, tratto di collegamento che presenta vistosi avvallamenti e un forte rischio di frane&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Un tratto, questo (Ponte- Tiera- Cancellara Piano del Cerro), di competenza della Comunit&agrave; Montana, quest&rsquo;ultima soppressa nel 2008, che rischia di diventare&nbsp; &lsquo;figlio di nessuno&rsquo; e quindi a scarso intervento di manutenzione, considerando altres&igrave; &ndash; continua Romaniello – che la strada in questione rientrava nell&rsquo;approvazione della delibera provinciale n.161 del 4/6/2004,&nbsp; avente ad oggetto &lsquo;proposte di provincializzazione&rsquo;, tesa al riordino delle competenze tra gli enti proprietari delle strade, capace di contribuire all&rsquo;obbiettivo primario di garantire collegamenti sicuri ed efficienti per scongiurare l&rsquo;isolamento dei territori al momento non ha avuto&nbsp; seguito&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Nonostante le sollecitazioni della comunit&agrave; cancellarese, sollevate dal &lsquo;Comitato Cittadino Cancellara&rsquo;, attraverso numerose richieste, unitamente al lancio di una petizione popolare inviata al Prefetto di Potenza, al presidente della Giunta Regionale, ai Sindaci dei comuni contermini, e al presidente della Provincia, tese a sollevare e risolvere l&rsquo;annoso disagio, ad oggi&nbsp; – afferma ancora il consigliere del Gruppo misto – ancora nulla &egrave; stato realizzato in merito sia alla provincializzazione ed il conseguente adeguamento strutturale per renderla percorribile. Esprimo sostegno alla comunit&agrave; di Cancellara, che domani manifester&agrave; davanti la Provincia di Potenza, per chiedere una &lsquo;strada decente&rsquo;. I piccoli comuni vanno rispettati e sostenuti nel rafforzamento del loro sistema infrastrutturale, garantendo il diritto dei lavoratori e degli studenti ad essere messi nelle condizioni di recarsi nei loro luoghi di studio / lavoro in maniera agevole oltre che scongiurare il rischio di un isolamento totale delle comunit&agrave;&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Una comunit&agrave; isolata &ndash; conclude Giannino Romaniello – &egrave; una comunit&agrave; abbandonata dalle istituzioni, in quanto le stesse non risultano in grado di garantire il diritto dei cittadini allo studio, al lavoro, e si mette a serio rischio l&rsquo;accessibilit&agrave; di ambulanze e mezzi di primo soccorso con il rischio di non riuscire a tutelare la salute dei cittadini. &Egrave; urgente e doveroso, quindi, che la Giunta Regionale, di concerto con Provincia e i Comuni interessati sopperiscano in maniera celere a tale disagio, prima ancora che la situazione si aggravi ulteriormente. Le istituzioni hanno il dovere morale di trattare tutti i cittadini in eguale modo, non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie&nbsp; B garantendo a tutti i diritti sanciti dalla nostra Costituzione repubblicana: il diritto al lavoro, all&rsquo;istruzione e a curarsi, messo in discussione nel nostro territorio dall&rsquo;assenza di infrastrutture e servizi adeguati&rdquo; .<br /><br />lc<br />

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