Fibromalgia in Basilicata, mozione di Mollica e Pace

I consiglieri regionali rilevano come "sia fondamentale l'istituzione di un percorso che aiuti a mantenere attivo e produttivo chi è colpito dalla sindrome che insorge prevalentemente in persone ancora giovani"

&ldquo;Garantire&nbsp; pari dignit&agrave; a tutte le malattie attraverso il loro riconoscimento&rdquo;. E&rsquo; quanto dichiarano i consiglieri regionali, Francesco Mollica (Udc) e Aurelio Pace (Gm), firmatari della mozione presentata per impegnare il Presidente della Giunta regionale ad avviare un &ldquo;Percorso di riconoscimento, individuazione e cura della Fibromialgia in Basilicata&rdquo;.<br /><br />&ldquo;La Fibromialgia o Sindrome Fibromialgica &ndash; spiegano i consiglieri – &egrave; una malattia complessa e debilitante caratterizzata da dolore muscolare cronico diffuso ed astenia, associato a rigidit&agrave; e ad una vasta gamma di disturbi funzionali (cefalea, colite, disturbi del sonno, ecc.) che possono gravemente compromettere la qualit&agrave; di vita di chi ne &egrave; affetto. Circostanza questa che assume una rilevanza ancor pi&ugrave; particolare considerato che la sindrome, che colpisce approssimativamente 1,5-2 milioni di italiani, insorge prevalentemente nelle persone ancora giovani, tra 25-35 anni (uomini) e tra 45-55 anni (donne)&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Gi&agrave; da tali elementi &ndash; sottolineano Mollica e Pace – risulta come sia conveniente l&#39;istituzione di un percorso che aiuti a mantenere gli stessi attivi e produttivi dal punto di vista lavorativo. Questi pazienti, infatti, possono essere soggetti attivi della societ&agrave;, a seconda dello stadio di avanzamento della patologia e nei limiti che gli consente il dolore, ma necessiteranno di periodici controlli ed esami specifici e quindi avranno maggiore bisogno di assentarsi dal lavoro o di maggiore riposo rispetto ad un soggetto sano. La sindrome fibromialgica (SFM) &ndash; continuano i consiglieri – &egrave; stata riconosciuta come &lsquo;malattia&rsquo; nel 1992 (Dichiarazione di Copenaghen) e inclusa nella decima revisione statistica internazionale delle malattie e dei problemi legati alla salute (ICD10) del 1993 come M79.7: reumatismo non specifico e lo stesso Parlamento europeo, nel gennaio 2009, ha invitato gli Stati membri a mettere a punto una strategia comunitaria per la Sindrome Fibromialgica in modo da riconoscere questa sindrome come malattia; contribuire ad aumentare la consapevolezza della malattia e favorire l&#39;accesso degli operatori sanitari e dei pazienti alle informazioni, sostenendo campagne di sensibilizzazione a livello nazionale; migliorare l&#39;accesso alla diagnosi e ai trattamenti terapeutici e di supporto; promuovere lo sviluppo di programmi per la raccolta di dati sulla Sindrome Fibromialgica&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Nonostante ci&ograve; &ndash; rimarcano Mollica e Pace – il Sistema sanitario nazionale non prevede alcuna forma di riconoscimento della Sindrome Fibromialgica, per la quale non &egrave; prevista l&#39;esenzione dalla partecipazione alla spesa sanitaria; questo nonostante in Parlamento giacciano proposte di legge in merito presentate da pi&ugrave; forze politiche. In assenza di tale riconoscimento, il comportamento sul territorio nazionale &egrave; palesemente disomogeneo, facendo registrare iniziative autonome a livello delle singole Regioni, come il Friuli Venezia Giulia, la Lombardia e la Toscana. A ci&ograve; si aggiunga &ndash; proseguono i consiglieri &ndash; che studi osservazionali di ricerca hanno mostrato che le acque bicarbonato solfato alcaline, a Latronico nel comprensorio Ecologico Termale del Pollino-Sirino-Maratea, applicate per bagni con idromassaggio o meglio gorgogliamento (ciclo di dodici sedute) sono in grado di ridurre significativamente la sintomatologia dolorosa e migliorare la escursione articolare, elemento questo che supporta ulteriormente la mozione presentata&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Occorre, quindi &ndash; concludono Mollica e Pace &ndash; che la Giunta regionale si attivi per individuare percorsi per il riconoscimento della sindrome della Fibromialgia in Basilicata e modelli terapeutici omogenei da proporre sul territorio e per avviare un Tavolo di Lavoro e di Coordinamento tra i Centri appartenenti al Sistema sanitario regionale che attualmente trattano questa patologia, per istituire vari interventi diretti a realizzare un Coordinamento sanitario dedicato, una rete territoriale di centri specialistici con istituzione di un cosiddetto &lsquo;libro Bianco dei centri territoriali di riferimento&rsquo;, il protocollo per il riconoscimento e attestazione della Sindrome Fibromialgica per la determinazione di invalidit&agrave; civile, nonch&eacute; un codice di esenzione regionale per le prestazioni sanitarie fruibili dai pazienti affetti da&nbsp;tale Sindrome riconosciuta&rdquo;.<br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br /><br />

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