Comune Pz, Carretta (Pd) su rischio idrogeologico

"Gli eventi calamitosi degli ultimi giorni, accaduti in Sardegna, così come quelli accaduti recentemente nel metapontino, in aggiunta alle allerte meteo che la protezione civile lancia periodicamente, soprattutto nei mesi invernali, ci ricordano come la Basilicata sia costituita da un'alta percentuale di territorio fragile, che, sottoposto a frequenti piogge, sempre più intense e violente, possa mettere a rischio la popolazione lucana." Così il capogruppo del Pd Gianpaolo Carretta che aggiunge:"nel Capoluogo, ad esempio, il monitoraggio del torrente Gallitello, che scorre in una zona periferia, ma piena di attività commerciali e di abitazioni, rende necessario eseguire una costante pulizia spondale e vegetazionale, che sia volta alla riduzione ed alla prevenzione del rischio.
I riferimenti normativi per la pulizia e manutenzione degli alvei fluviali risalgono, purtroppo, a due Decreti Regi del 1904 e 1933, ma fortunatamente la Regione Basilicata ha approvato già nel 2007 un progetto denominato “Vie Blu”, da realizzarsi in un arco temporale di sette anni, che si prefigge la mitigazione del rischio idraulico, la riqualificazione strutturale e funzionale della rete ecologica e dei sistemi ambientali con la protezione e la prevenzione all'interno dei bacini idrografici dal rischio incendi, la condivisione delle informazioni e la diffusione della cultura dell'acqua, e infine l'occupazione di risorse umane con conseguente riduzione dei livelli di disoccupazione.
Il Comune, a sua volta, adempiendo ad un manuale operativo, predisposto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, ha predisposto un Piano Comunale di Emergenza, che tenga conto delle strutture maggiormente esposte al rischio, al fine della salvaguardia e dell'assistenza della popolazione, e al fine di una pianificazione ottimale della gestione dell'emergenza, secondo un opportuno modello di intervento.
Affinché, dunque, non si verifichino più fenomeni alluvionali, – conclude-  è necessario elaborare nuove strategie in difesa del territorio e predisporre nuovi regolamenti per la pianificazione e la gestione ordinaria del suolo, al fine di evitare ripercussioni disastrose sulla popolazione, mettendo in sinergia le attività che gli Enti preposti devono porre in essere nel quadro delle proprie competenze."

BAS 05
 

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