Distefano (Anbi-Cia) su riduzione costo energetico CdB

“Il risultato ottenuto dall’assessore regionale all’Agricoltura Nicola Benedetto sul fronte dell’abbattimento del costo energetico dei Consorzi di Bonifica deve diventare il punto di partenza dell’impegno che ci attende tutti, organizzazioni professionali agricole, Regione, CdB, ciascuno per la propria responsabilità, sul fronte della riduzione dei costi che stanno soffocando le aziende agricole”. E’ il commento del vice presidente nazionale dell’ANBI (Associazione Nazionale Bonifiche ed Irrigazioni) Donato Distefano che durante la seconda sessione dell’VIII Conferenza Organizzativa dell’ANBI in corso ad Alghero ha detto che “l’azione svolta da Benedetto è da considerare un modello virtuoso per tutte le Regioni e gli enti consortili. Noi da tempo abbiamo presentato alcune proposte utilizzando risorse dell’ex Agensud, dei Fondi Feasr e per completare la conturizzazione dei servizi irrigui. L’assessore Benedetto ha ragione quando dice che l’acqua è mal distribuita e in molti casi sperperata e che gli agricoltori pagano anche gli sprechi. Per l’energia necessaria al sollevamento degli impianti comunque – aggiunge il presidente della Cia lucana – non è più tollerabile che si raggiunga una cifra di oltre 6 meuro l'anno, importo che per oltre 1/3 (pari a circa 2 meuro) è dovuto perché si opera nel regime di salvaguardia e non nel mercato libero, cosi come è urgente stabilire l'effettiva fornitura garantita da Eipli e le somme effettivamente da riconoscere allo stesso Ente, oltre al tema delle risorse da stornare ai CdB sul tributo 660 che per legge la Regione Basilicata deve ai 3 CdB”.

bas 06

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