Fondo idrocarburi; Genovesi (Cgil): si riconvochi tavolo nazionale

"L'emendamento che scippa altre risorse al fondo nazionale, oggi destinato alla carta carburante per i lucani, è una vergogna, anche perché da circa un mese, in sede di Governo nazionale, come parti sociali, siamo impegnati in un difficile confronto non solo per modificare il decreto attuativo dell'articolo 16 (memorandum petrolio, che così come è altro non sarebbe che una beffa), ma anche per una modifica radicale della norma stessa che regola il 3 % delle royalties".
Lo afferma il segretario Alessandro Genovesi, segretario generale della Cgil della Basilicata. "In particolare – ricorda – è stata proprio la battaglia del sindacato confederale unitario a convincere i più che quelle risorse dalla carta carburante andrebbero invece dirottate su interventi di carattere sociale, e ci era sembrato che il punto fosse divenuto comune, anche da parte di eminenti rappresentanti del Governo, oltre che degli addetti ai lavori. Per rispetto istituzionale avevamo concordato con il Governo di sospendere gli incontri per via delle imminenti elezioni regionali – ricorda ancora Genovesi – e per l’inevitabile verifica che ci sarebbe stata dopo l'uscita di Berlusconi dalla maggioranza, confidando nella massima responsabilità istituzionale da parte di tutti. Evidentemente avevamo sbagliato nel confidare sulla serietà dei nostri interlocutori, e alla distrazione dei parlamentari lucani e dello stesso Ministero dello Sviluppo Economico occorre mettere presto rimedio, come richiesto anche dallo stesso Presidente De Filippo e dal prossimo Presidente Pittella. Come Cgil solleciteremo, in queste ore, certi di poter contare anche su tutte le altre forze sociali che hanno sottoscritto il documento Vertenza petrolio, la riconvocazione immediata del tavolo nazionale presso il Ministero, perché tutti si assumano le proprie responsabilità, di fronte ai cittadini, lavoratori e disoccupati lucani".

bas 07

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