Maltempo, Giordano: dove sono i fondi promessi da Benedetto?

Per il consigliere regionale uscente, “dell’utilizzo di quei 3 milioni di euro di ‘avanzi’ dai fondi europei, benché insufficienti, non se ne parla più”

In riferimento agli eventi registratisi a seguito del maltempo e delle incessanti e forti precipitazioni di questi giorni il consigliere regionale uscente, Leonardo Giordano, ha sottolineato come &ldquo;l&rsquo;assessore Benedetto all&rsquo;indomani dell&rsquo;alluvione del 7 ottobre afferm&ograve; che 3 milioni di euro erano gi&agrave; pronti per ripristinare la viabilit&agrave; rurale. Assunse questo impegno anche presso la Prefettura di Matera, davanti ai Sindaci riuniti in conferenza di servizio&rdquo;.<br /><br />&ldquo;A distanza di due mesi dal 7 ottobre scorso &ndash; continua Giordano – a malapena &egrave; riuscito a produrre una stima di massima dei danni per poter chiedere l&rsquo;attivazione dell&rsquo;intervento straordinario dello Stato. Dell&rsquo;utilizzo di quei 3 milioni di euro di &lsquo;avanzi&rsquo; dai fondi europei, bench&eacute; insufficienti, non se ne parla pi&ugrave;. Adesso con un quadro maggiormente aggravato e drammatico delle alluvioni di questi giorni la situazione economica del metapontino rischia di precipitare. La nostra proposta consiste in un atto forte da parte della Regione: impegnare tutti i fondi europei non impegnati e che rischiano di ritornare a Bruxelles sulle conseguenze e i danni del maltempo: aiutando le aziende, ripristinando la viabilit&agrave; urbana , extraurbana e rurale, opere di manutenzione straordinaria delle bonifiche (che non si fanno da decenni), consolidamento degli argini fluviali, dei pendii collinari e montani, dei vecchi abitati, dei centri sotrici, messa in sicurezza di scuole e locali pubblici. In pratica si coprirebbero tutti gli assi di intervento previsti dai Programmi Operativi Regionali e si produrrebbe una massa di investimenti che potrebbe addirittura rilanciare la povera, afflitta e derelitta economia lucana&rdquo;.<br /><br />&ldquo;Ovviamente bisognerebbe concertare queste iniziative con il Governo centrale che avrebbe tutto da guadagnare poich&eacute; sarebbe fatto con fondi non statali e contrattare il tutto con Bruxelles. Ma la politica lucana &ndash; conclude Giordano – &egrave; in tutte altre faccende affaccendata: prolungate celebrazioni per la vittoria poco rassicurante del centrosinistra, assenza di iniziativa dei neoeletti del centrodestra che, magari, ancora gioiscono per il pericolo scampato. Direbbe qualcuno &lsquo;teatrino della politica&rsquo;, ai veri problemi della gente manco a pensarci&rdquo;.<br /><br />&nbsp;&nbsp;

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