Medicina narrativa, oggi un meeting al San Carlo di Potenza

Il ruolo della medicina narrativa come strumento per una Sanità Sostenibile e le linee guida di indirizzo per l’impiego della medicina narrativa in ambito clinico-assistenziale per le malattie rare e cronico-degenerative, a cui si vuole giungere entro giugno 2014, sono stati tra i temi al centro del meeting svoltosi oggi nell’Auditorium dell’Ospedale San Carlo di Potenza.
Per il direttore generale dell’ospedale, Giampiero Maruggi, “umanizzare le cure, rinnovare l’alleanza terapeutica operatore sanitario-paziente – dove il primo si apre al dialogo e al confronto aperto e il secondo è incoraggiato ad essere maggiormente attivo e protagonista delle proprie scelte di salute – riscoprire la forza dell’empatia nel colloquio clinico, rappresentano tasselli fondamentali per poter costruire migliori percorsi di diagnosi, assistenza e cura”. Il percorso della medicina narrativa al San Carlo è cominciato in estate. Dopo la costituzione di un gruppo di lavoro e un momento di formazione a Foligno, una delle realtà più avanzate per le esperienze già realizzate, il lavoro è entrato nel vivo nei reparti coinvolti nel progetto.
Il direttore generale, poi, ha fatto riferimento alla scelta regionale di portare in regime di autoassicurazione il sistema sanitario pubblico lucano.

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