D'Amico (Ugl) su crisi industriale nel materano

“Non c’è tempo da perdere, la provincia di Matera ha bisogno di scelte urgenti per favorire una fase di crescita e di sviluppo ed è dovere di tutti favorirle. Il territorio materano non sfugge al destino che sta attraversando tutta la Regione. Il settore industriale è fortemente indebolito dalla crisi”.
A dichiararlo il segretario dell’Ugl/Utl Matera, Luigi D’Amico nel corso della presentazione di un rapporto alla segreteria, riunita alla presenza di tutti i responsabili comunali delle organizzazioni sindacali della provincia".
Questo quanto si evince in una nota dell’ufficio stampa dell’Ugl Basilicata. “Per l’Ugl – si legge– in provincia di Matera, nell’area industriale di Pisticci e Val Basento, nel corso di questi anni, si è assistito ad una vera e propria decadenza di fabbriche e questa tendenza è stata abbastanza generalizzata per tutta la provincia: il fenomeno – ha proseguito D’Amico – non ha riguardato solo le piccole e piccolissime aziende, ma anche aziende medie, come la Eosolare di Garaguso, la Masellis, la Ghizzoni, la Freudemberg Politex la Ferrosud, e la Teknoservice.
“Nel 2013 migliaia di famiglie materane hanno vissuto senza alcun reddito. Per i segretari regionali Ugl, Tancredi e Giordano, intervenuti ai lavori “la disoccupazione ha raggiunto cifre agghiaccianti nella regione. “L’apporto politico-sindacale dell’Ugl – conclude la nota – sarà come al solito forte e determinato programmando per il futuro anche iniziative di carattere locale e regionale".

Bas-11

    Condividi l'articolo su: