"La chiusura dei tre uffici postali nell'area del Marmo Platano rappresenta l'ennesimo scippo ad un'area gia' martoriata da una viabilita' carente. Ecco perche' e' necessario fare quadrato, provando a far sentire la nostra voce contro Poste italiane per difendere l'intera area da una spoliazione inaccettabile soprattutto in rapporto alla numerosa utenza". Cosi' Sergio Manieri e Franco Gentilesca, rispettivamente segretario provinciale e componente del coordinamento provinciale dell'Italia dei Valori di Potenza. "Sosterremo – affermano gli esponenti dipietristi – la manifestazione promossa per la giornata di domani, giovedi’ 12 luglio, dall'associazione Giovani Concreti davanti le sede centrale delle Poste, in via Grippo a Potenza. Si tratta di una lodevole iniziativa, anche perche' mira a far sentire forte la voce dei cittadini dell'area evidentemente non tutelati nella giusta maniera dal Governo. Non puo' certo passare nel silenzio – proseguono Manieri e Gentilesca – l'iniqua ed irrispettosa manovra del governo che continua a colpire le fasce di popolazione piu' svantaggiate come quelle del Marmo-Platano, in alcune delle cui frazioni Poste italiane accumula tanto in virtu' della sua posizione pressoche' monopolista in cambio di servizi spesso scadenti e non all'altezza. Come Italia dei Valori stiamo mettendo a punto alcune proposte per evitare di vedere cancellati servizi primari come quelli postali. E' necessario pero' l'apporto di tutte le forze politiche, dei nostri parlamentari e del mondo dell'associazionismo. Tutti insieme dobbiamo affrontare per tempo le questioni impellenti che riguardano i piccoli centri lucani, mettendo da parte i colori politici, ma ragionando solo e soltanto per difendere la nostra gente ed il sacrosanto diritto di poter usufruire al pari degli altri di tutti i servizi primari".
BAS 05