La Giunta provinciale, nei giorni scorsi, su proposta dell'assessore al Lavoro, Formazione e Politiche sociali Vitantonio Rossi, ha approvato il piano triennale 2012-2014 di azioni positive dell'Ente per la sperimentazione di politiche di pari opportunità, in grado di prevenire comportamenti discriminatori e favorire la partecipazione delle donne alla vita lavorativa.
Definito, elaborato ed approvato dal Comitato unico di garanzia, come da regolamento interno, e sostenuto attraverso un parere positivo dalla consigliera di parità provinciale Liliana Guarino, il piano è un documento programmatico per introdurre Azioni Positive all’interno del contesto organizzativo e di lavoro ed è finalizzato all’attuazione delle leggi di pari opportunità. Il Comitato Unico di Garanzia della Provincia di Potenza è stato uno dei primi, tra le province italiane, ad operare, con una “buona prassi”, per introdurre una visione di genere nell'organizzazione dell'Ente, che si caratterizza per una elevata presenza femminile tra i dipendenti, soprattutto nei ruoli dirigenziali.
Grande soddisfazione è stata espressa dall'assessore Vitantonio Rossi, sia per lo spessore e l' efficacia del documento elaborato che mostra come la Provincia di Potenza intenda migliorare sempre di più la qualità della sua azione amministrativa, con ricadute sulla vita quotidiana di lavoratori e cittadini, sia perchè il piano è solo uno dei tanti interventi promossi in tema di politiche di pari opportunità e che da oggi in poi diventerà la road map su cui costruire sul territorio una serie di altre iniziative con il coinvolgimento attivo di amministratori e cittadini.
Il presidente della Provincia di Potenza Piero Lacorazza ha dichiarato che le politiche di genere, e con esse gli strumenti che servono a realizzarle, sono uno dei pilastri portanti del programma strategico Europa 2020 che fa delle donne l' elemento propulsore per l' innovazione e lo sviluppo e mira ad innalzare la loro qualità della vita attraverso misure di conciliazione vita-lavoro per favorire l' occupazione femminile e la paritaria presenza delle donne nella vita sociale, economica e politica.
“Per questo motivo – ha sottolineato – la Provincia di Potenza intende segnalarsi come la prima tra le Amministrazioni provinciali del Sud ad aderire ad una rete nazionale di enti pubblici che si distinguono per l' attuazione delle buone pratiche in tema di politiche di pari opportunità. Tutto questo troverà declinazione, anche attraverso una sinergia con altre province del nord particolarmente attive su questo fronte, nei prossimi interventi dell'Ente nel campo della formazione e delle politiche del lavoro, che rappresentano il nucleo centrale per la sperimentazione di politiche di parità. Quest'ultime, a loro volta, sono il nucleo essenziale di un' azione amministrativa e di una politica orientata verso i moderni e necessari paradigmi di equità, redistribuzione, sostenibilità ed inclusione sociale”. Il presidente e l'assessore hanno infine ringraziato gli uffici dell'Ente, la dirigente Maria Rosaria Sabia, l'ufficio della consigliera di parità e la consigliera Liliana Guarino per l'ottimo lavoro svolto, lavoro a cui ha offerto il proprio contributo anche il Consiglio provinciale. (r.s.)
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