“L’indagine annuale dell’Osservatorio Prezzi e Tariffe di Cittadinanzattiva sui costi del servizio idrico integrato per uso domestico (acquedotto, canone di fognatura, canone di depurazione, quota fissa) è basata su dati riferiti ad una famiglia tipo di tre persone, con un consumo annuo di 192 metri cubi di acqua (compreso iva al 10%). In Basilicata il costo dell’acqua risulta pari a 274 euro a fronte dei 290 euro della media nazionale”. Lo fa sapere l’ufficio stampa dell’Acquedotto Lucano, precisando i dati di un’indagine condotta da Cittadinanzattiva.
“Il discorso teorico così costruito non rende, però, la realtà dei fatti in quanto, in base ai consumi storici registrarti da Acquedotto Lucano nel corso degli ultimi anni, una famiglia tipo di tre persone in Basilicata ha un consumo medio annuo che non supera i 150 metri cubi di acqua. In base a questo consumo, la spesa annua per il servizio idrico integrato in Basilicata è di 201,85 euro ben 72,15 euro in meno di quanto riferito da Cittadinanzattiva che, invece, calcola la bolletta su un consumo di 42 metri cubi di acqua in più rispetto a quelli realmente consumati”.
“Pertanto – continua la nota di Al – il costo effettivo di un metro cubo di acqua in Basilicata su un consumo complessivo di 150 metri cubi annui è di soli 1,34 euro a fronte di 1,42 euro su un consumo annuo complessivo di 192 metri cubi di acqua così come si evince dall’indagine di Cittadinanzattiva. A sostegno di quanto detto – conclude – va aggiunto che difficilmente in Basilicata una famiglia tipo sconfina nella tariffa di eccedenza (1 o 2), quella a cui si può imputare maggiormente la lievitazione della bolletta dell’acqua.
m.c.