“ Non abbiamo sentito nell'incontro tenutosi ieri a Rotonda nulla sull'incendio appiccato ai pini loricati. Non abbiamo ascoltato considerazioni sulla gestione e sull'operato degli organi di vertice del parco, intento ad autorizzare la centrale Enel del Mercure ed altri progetti invasivi per gli ecosistemi.” E’ quanto si legge in una nota della Ola che risponde al presidente del parco del Pollino Domenico Pappaterra.
“Una centrale in pieno parco nazionale – sottolinea la Ola – che lo stesso ministro dell'ambiente Clini ha incredibilmente definito compatibile. Il ministro Clini forse deve aver sorvolato in elicottero anche il limitrofo parco dell'Appennino Lucano in Basilicata, per poter affermare, così come ha fatto, che le trivelle possono convivere con il parco dell'Appennino Lucano. Unico caso in Europa e al mondo dove secondo il ministro è possibile far coabitare le trivelle del petrolio e l'area protetta.
Non si può continuare ad affermare – così come fa Pappaterra – che le scelte operate a favore della riapertura della centrale del Mercure sono corrette e che gli incendi dolosi nel parco erano inevitabili. Possiamo riscontrare che di inevitabile oggi c'è solo l'arroganza ma anche la tracotanza di chi preferisce sorvolare i luoghi del disastro, magari in elicottero, preferendo spostare il problema sulle questioni di ordine pubblico oppure sugli interessi privati delle multinazionali, questi sì da salvaguardare ad ogni costo.”
BAS 09