“La manovra varata dal governo si assume la responsabilità di fronteggiare una situazione di crisi che ha caratteristiche planetarie, provando ad anticipare l'obiettivo del pareggio di bilancio al 2013. Scelte difficili, ma necessarie a cui dovrebbero far seguito proposte possibili e responsabili per mettere in sicurezza i conti pubblici e salvare gli interessi prevalenti del nostro Paese”. Lo ha dichiarato il senatore del Pdl, Cosimo Latronico,componente della commissione Bilancio, intervenendo a Radio Rai nel programma “Baobab” sui temi della manovra in un confronto con l'on. Stefano Fassina ed il direttore di “Italia Oggi” Pierluigi Magnaschi. “C'era chi dubitava del coraggio del governo nel compiere scelte difficili, ora queste scelte ci sono e puntano a ridurre i costi della politica ed a snellire gli assetti istituzionali degli enti di governo centrale, regionali e locali; ad imprimere un’accelerazione alla liberalizzazione dei servizi pubblici locali; a tassare le rendite finanziarie al 20 per cento al netto dei titoli di stato raccogliendo sollecitazioni più volte fatte dalle forze di opposizione; a chiedere per tre anni un contributo di solidarieta' ai redditi più alti, materia controversa su cui e' giusto si apra una discussione concreta; ad attivare altre azioni di contrasto all'evasione fiscale con misure che aiutano la tracciabilità delle transazioni; ad anticipare la delega fiscale; ad alcuni primi interventi nel settore previdenziale anticipando l'entrata in vigore del nuovo regime per la pensioni di vecchiaia per le donne nel settore privato; sino ad interventi significativi in materia contrattuale e di lavoro che senza stravolgere le garanzie aiutano la flessibilità del mercato del lavoro per dare spazio a progetti di sviluppo e di lavoro.
Il dibattito, naturalmente, e' aperto ai contributi di tutti coloro che vorrebbero accrescere le caratteristiche di equità sociale degli interventi e rafforzare gli strumenti per aiutare lo sviluppo del Paese, mitigando i riflessi recessivi delle correzioni. Speriamo che la manovra sia l'occasione perché si imponga in Parlamento un profilo davvero costituente all' altezza della sfida che l'Italia ha davanti a sè e che le forze autenticamente riformatrici sappiano imprimere il segno della loro affezione all'interesse nazionale”.
BAS 05